
“La morte di un quindicenne vittima di una sparatoria avvenuta nel cuore di Napoli la scorsa notte ci riporta al problema della criminalità giovanile”. Così il governatore Vincenzo De Luca nel corso del consueto appuntamento social del venerdì.
“Stiamo assistendo – ha affermato nel corso del punto della settimana – a un’esplosione di violenza e di microdelinquenza, in modo particolare proprio a Napoli città. È arrivato il momento di prendere delle misure straordinarie. Occorre un piano per realizzare la videosorveglianza in maniera massiccia su quasi tutto il territorio di Napoli, sui grandi quartieri, nelle aree della movida. Questo sarebbe un elemento di dissuasione.
È chiaro che c’è un problema culturale fondamentalmente, c’è un problema di diffusione tra i giovanissimi di coltelli, di pugnali e anche di pistole. Come Regione Campania siamo pronti a finanziare un piano per la videosorveglianza per quasi tutta la città di Napoli: facciamo un investimento straordinario, se c’è la disponibilità da parte di tutte le istituzioni a realizzare un progetto del genere.
Ripeto, non è esaustivo di tutti i problemi, ma non è banale poter controllare quasi tutte le aree principali della città di Napoli in termini di dissuasione e di repressione. Non possiamo rimanere fermi. Non possiamo contemplare inerti una situazione che è diventata non più tollerabile”.




