
Si torna al cinema amici di campanianews, lo faccio con un film che è uscito il 14 settembre e che purtroppo sono andato a vedere solo dopo un po’ di tempo (anche chi ama la settima arte come me può avere degli arretrati). Ma non sono qui per raccontare i fatti miei ma quelli di Hercules Poirot l’investigatore reso immortale dai romanzi di Agata Christie che, grazie a lui, è riuscita a raccontare l’animo umano in tutte le sue sfaccettature oscure. Il titolo del film è Assassinio a Venezia tratto dal libro giallo “Poirot e la strage degli innocenti”
Questo film, come tutte le pellicole, vuole farci fare un viaggio e stavolta si parte dalla solitudine, quella dell’investigatore belga, che ormai è tutt’uno con l’attore che lo interpreta (parlo di Kenneth Branagh), che si è ritirato in una Venezia fredda e solitaria rifiutando tutti i casi che gli vengono sottoposti, anzi in realtà rifiuta ogni contatto umano con l’aiuto di un ex commissario di polizia, ora guardia del corpo (un inatteso Riccardo Scamarcio). Perché si sia ritirato non è dato saperlo ma questo rende ancora più interessante lo stato mentale in cui vive l’investigatore quando viene assoldato da una sua amica scrittrice per assistere ad una seduta spiritica la sera di Halloween, in un palazzo dove, udite udite, in anni passati sono stati abbandonati centinaia di bambini che hanno maledetto la struttura, al punto che strani fatti sono accaduti non molto tempo fa. Una giovane donna ha perso il senno ed una notte buia e tempestosa (come in tutti i drammi) si è lanciata nella fontana del parco di famiglia, affogando. Detto questo mi devo imporre di non raccontarvi nulla ma sappiate che il film scorre lentamente, ma scorre bene, molto bene. La pellicola ci mostra lo stato di particolare disagio di Poirot quando non sa come spiegare ciò che succede, ci mostra quanto sentimenti come amore e devozione possano celare bene il senso di colpa, l’odio, la rabbia, l’invidia… tutte cose che portano all’omicidio della notte di halloween che sarà solo parte dell’indagine. Indagine cui vogliamo partecipare con tutte le nostre forze scegliendo chi tra i sospettati “Puzza” di più. Insomma, prima che il film scompaia dalle sale andatelo a vedere e non pensate di dare la colpa al maggiordomo…. Perché stavolta il maggiordomo non c’è!!!
Buona Visione
Roberto Musella



