Protesta dei trattori, ad Avellino e Benevento sfilano in centinaia

Centinaia di trattori nella mattinata ad Avellino e nel pomeriggio a Benevento hanno protestato contro le decisioni di Bruxelles in adesione al movimento “Riscatto agricolo”, facendo sentire la propria voce a colpi di clacson. Sventolano bandiere tricolori sui mezzi, cartelli di disappunto contro l’Unione Europea e anche un manifesto in cui viene annunciata la morte dell’agricoltura.

Ad Avellino stamane hanno invaso Collina Liguorini, il centro direzionale del capoluogo irpino dove si trova la sede della Regione Campania. Imponente il servizio delle forze dell’ordine ma anche oggi, come accaduto domenica ad Avellino e ieri a Grottaminarda, i manifestanti hanno garantito la massima collaborazione e non si sono verificate tensioni di sorta.

Benevento paralizzata dalle 15 per oltre tre ore, quando i trattori hanno fatto il loro ingresso al rione Ferrovia dalla rotonda dei Pentri. Puntuale e meticoloso il servizio d’ordine gestito dalla Questura e dalla Municipale, tangibili i disagi legati al traffico. La protesta, precisano i referenti, non ha colore politico né gode del supporto di associazioni di categoria, sotto accusa per non aver difeso le ragioni del settore.

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