
Si è ripetuto, prim’ancora della Santa Messa, il miracolo di San Gennaro. In una chiesa già affollata, il prodigio dello scioglimento del sangue di San Gennaro è stato annunciato alle ore 10.01. Un prodigio immediato: il sangue di San Gennaro si è fatto trovare già liquefatto, al momento di prelevarlo dalla sua teca, nella Cappella del Tesoro del Duomo di Napoli, fra gli applausi e la commozione di migliaia di cittadini e turisti. Il sangue di San Gennaro si è sciolto. Che il nostro santo patrono possa sempre proteggere la nostra città. Auguri a Napoli e a tutti i napoletani” il messaggio del sindaco Gaetano Manfredi.
“Ogni goccia di questo sangue ci parla dell’Amore di Dio, dell’Amore che è Dio. Questo sangue è segno del sangue di Cristo, della sua Pasqua ma al contempo è un appello a tutti noi a rimboccarci le maniche per costruire insieme il sogno di Dio: perché questo sangue si mescola sempre con il sangue dei poveri, degli ultimi, con il sangue versato a causa della violenza, dell’incuria umana, del degrado sociale, come purtroppo è accaduto alle vittime del crollo di Scampia e a quelle dell’esplosione di Forcella” ha detto nella sua omelia don Mimmo Battaglia, che ha poi aggiunto “permettetemi oggi di rivolgere il mio pensiero che si fa preghiera, a Chiara, ai suoi familiari ed amici, e a tutti coloro che sono nel dolore per questa morte assurda e tragica: la Chiesa di Napoli vi è vicina”.




