A Caserta poliziotto spara contro baby gang che aveva aggredito il figlio: arrestato

E’ stato arrestato ma posto agli arresti domiciliari il poliziotto che l’altra sera in provincia di Caserta ha esploso colpi di pistola contro gang di ragazzi che ha aggredito il figlio, ferendone uno.

E’ stata una tragedia sfiorata con scene da Far West quelle che si sono vissute nella tarda serata di sabato nel casertano, nella Valle di Suessola.

La vicenda è raccontata attraverso i suoi canali social deputato dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Un papà poliziotto, nella tarda serata di sabato, si arma di pistola e si lancia alla caccia di un ragazzo che poco prima ha avuto un litigio con il figlio.

A quanto ricostruito dagli inquirenti ne sarebbe nata una colluttazione e poi due colpi di pistola esplosi dal poliziotto. Uno dei bossoli ferisce il 18enne all’altezza del ginocchio (sarà poi giudicato guaribile in dieci giorni).

Per il poliziotto è scattato l’arresto con la misura dei domiciliari. Si è sfiorata una tragedia. Una scena da Far West. Ennesimo episodio di violenza dilagante. Da un lato una gang che pesta un ragazzo, dall’altro una reazione assurda e spropositata.

La giustizia privata sta diventando la soluzione alla criminalità. Occorre porre un freno a questa terribile anarchia”. Così Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.

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