Pierozzi fa volare la Strega al 102′: Picerno battuto nel delirio del ‘Vigorito’

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Allo stadio “Ciro Vigorito”, per il sesto turno del campionato di Serie C – girone C, va in scena la sfida tra Benevento e Picerno. La capolista giallorossa, forte del +3 sul Catania, ha l’occasione di allungare ulteriormente sugli etnei, impegnati nel derby con il Trapani soltanto mercoledì 18 febbraio. Sul fronte opposto, la formazione lucana, reduce da sei risultati utili consecutivi e profondamente rinnovata nell’ultima finestra di mercato, è a caccia di punti preziosi in ottica salvezza.

Floro Flores conferma il consueto 4-2-3-1, apportando due modifiche rispetto alla gara di Caravaggio: Romano viene preferito a Ceresoli sulla corsia mancina, mentre sulla linea dei trequartisti trova spazio Manconi al posto di Tumminello. Salvemini guida regolarmente l’attacco. Il Picerno risponde con un 4-3-3: Bertotto conferma l’ex sannita Rillo sul versante sinistro della difesa, mentre in avanti Abreu viene supportato da Cardoni e dall’ex Cassino Guadagni. La gara si accende subito: al 7’ il Benevento trova la via del gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Simonetti, ma la rete viene annullata per posizione irregolare del numero diciotto. Al 13’ si affaccia il Picerno, con Guadagni che impegna Vannucchi. Pochi istanti dopo, però, arriva il primo imprevisto per i padroni di casa: Simonetti è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, al suo posto entra Carfora. Al 16’ Salvemini approfitta di un errore di Bianchi ma Marcone riesce a neutralizzare il suo tiro a giro. Il Benevento continua a spingere: al 26’ Pierozzi pennella dalla destra, Salvemini in tuffo di testa non trova lo specchio; al 32’ su punizione di Lamesta è ancora Pierozzi a svettare, ma senza fortuna. Nel recupero Lamesta prova la conclusione a rientrare dal limite, alta sopra la traversa. Subito dopo, sugli sviluppi di una punizione di Prisco, Salvemini va vicino al vantaggio ma Marcone respinge; Carfora non riesce a sfruttare la ribattuta e l’azione si spegne.

La ripresa si apre con un cambio tra gli ospiti: Pugliese rileva Bianchi. Al 48’ corner di Prisco e colpo di testa di Scognamillo che termina a lato. Al 55’ Lamesta mette in mezzo dal limite, Marcone smanaccia ma né Salvemini né Carfora riescono a ribadire in rete. L’episodio che sembra segnare il destino del match arriva al 60’: cross di Lamesta e incornata di Salvemini che si stampa sul palo, lasciando il “Vigorito” con il fiato sospeso. Al 63’ Floro Flores prova a cambiare l’inerzia inserendo Tumminello per un Manconi poco incisivo. Il Benevento continua a macinare gioco: al 67’ Lamesta calcia da fuori, trovando ancora la risposta di Marcone, che al 71’ si ripete sul diagonale di Salvemini. Al 74’ tripla sostituzione giallorossa con gli ingressi di Caldirola, Talia e Della Morte. Al 77’ Tumminello sfiora il vantaggio su assist di Lamesta, ma la palla termina di poco a lato. Nel finale succede di tutto: all’86’ contatto in area tra Caldirola e Bassoli, il Benevento si gioca la “card” e, dopo l’on field review, l’arbitro assegna il rigore. Il Picerno tenta a sua volta il challenge, ma la decisione viene confermata. Dal dischetto Salvemini si fa ipnotizzare da Marcone, che respinge in angolo. Nei minuti di recupero, lunghissimi, la Strega non smette di crederci: al 103’ cross dalla destra e colpo di testa vincente di Pierozzi che fa esplodere il “Vigorito”. È il gol che decide una partita sofferta, combattuta e a tratti stregata. Il Benevento conquista così una vittoria pesantissima, salendo a quota 57 punti e portando addirittura a undici le lunghezze di vantaggio sulla Salernitana, battuta a Cerignola. Un successo che conferma carattere, resilienza e ambizioni da prima della classe.