
Il Napoli vince la prima da scudettato Ag4in. In maniera netta. Da chi sa come e quando calare i suoi assi. E con il classico risultato all’inglese. Uno 0 – 2 determinato da due che se ne intendono parecchio in tal senso. La coppia che già fa sognare i tifosi azzurri. Mc Fratm Tominay, potenza esplosiva sotto rete, da attaccante aggiunto. E poi Kevin de Bruyne, ad illuminare con la sua classe immensa, in maniera armoniosa, le trame di gioco degli azzurri.
Personalità e sagacia tattica trasferita al Napoli.
Insomma: attenti a quei due !
E Napoli sornione, che ha battuto un volenteroso Sassuolo con lucida determinazione. Comandando il gioco attraverso il fraseggio ed un possesso costruttivo, orchestrato dai tre più uno centrocampisti azzurri. Lobotka, Anguissa, De Bruyne e McTominay schierati da Conte a formare un quadrilatero che promette spettacolo.
Sarà, infatti, molto dura per gli avversari di turno contenere l’mprevedibilità della posizione in campo di De Bruyne, ora tra le linee, ora da mezz’ala sinistra, che sembra ben sposarsi con l’attacco alla profondità di Mc Tominay. Senza dimenticare la sostanza assicurata al reparto da Anguissa e Lobotka, entrambi apparsi subito in ottima forma.
Un bel vedere gia’ contro il Sassuolo che, insieme alla conferma di un Politano ormai tutto campista sul versante destro azzurro, ha determinato l’esito della gara.
Con il primo gol, su assist di quest’ultimo ed incornata di Scott McTominay, che ha riportato alla mente quello che aveva spianato al Napoli la conquista del tricolore contro il Cagliari. Stessi interpreti, di ottima fattura l’azione vincente.
Ed il secondo gol che ha, invece, mostrato quanto De Bruyne potrà dare quest’anno al Napoli, colmandone la lacuna realizzativa sui calci da fermo. Kevin sa come si fa in questi casi. E si è ben visto.
Vittoria beneaugurante dunque. Zero gol al passivo, difesa che tiene con un Rrahmani dominante. Solo qualche imprecisione in fase di uscita con Meret a regalare qualche sussulto anche tra i pali. Colpa, forse, dell’ombra minacciosa di Milnkovic Savic. Vedremo più avanti chi la spunterà tra i due.
Napoli, tuttavia, ancora in fase di consolidamento tattico sul quale Conte, si vede, sta lavorando eccome. Sacrificando alcuni elementi dello scacchiere azzurro come Lang e Neres, facendo di necessità virtù dopo l’inatteso infortunio di Big Rom Lukaku.
Abbandonando, per il momento, il consolidato 433.
Ma niente paura. Mister Antonio appare in assoluto controllo della situazione. E, con la champions che sta per partire, ci sarà sicuramente spazio per tutti. Per cui, l’alternanza degli interpreti, insieme alla loro camaleontica collocazione in campo, sarà una forza per il Napoli che verrà.
Ed un problema solo per gli altri.



