
Diego, Diego. Il ritornello che ha accompagnato il Napoli nella importante sfida di Champions. Note di un motivo caro a tutti i napoletani. Nel giorno del triste anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona. Applausi, sciarpata delle curve e cori a riscaldare l’ambiente. Piuttosto raffreddolito dalla pioggia battente.
Sarà pure per questo che Conte ed i suoi ragazzi, di nuovo in apparente simbiosi, si sono presi la scena con una prestazione di alto livello. Battendo un Qarabag tignoso, bravo a far girare la palla e con un portiere, tale Kochalski, che ha fatto più di un miracolo.
Negando sul finire del primo tempo un gol da cineteca ad uno scatenato Neres.
Su imbeccata di un ritrovato Lang. Sforbiciata da mostrare alle scuole calcio. Così come la risposta dell’estremo difensore della compagine di Baku.
Un’avvertimento del Napoli che ha iniziato un secondo tempo da grande squadra. Ritrovando uno dei suoi migliori interpreti. Un McTominay devastante, dominatore assoluto del centrocampo. Che ha fatto un gol e mezzo. Decretando la netta vittoria del Napoli.
Mitigando anche il rammarico di Hojlund per aver fallito in precedenza un rigore. Con il danese che ha chiesto anche scusa ai tifosi , per il suo sbaglio dal dischetto, nel momento in cui è stato sostituito.
Quando però i giochi erano già fatti e la mano sapiente di Conte aveva già provveduto a rivoltare, ancora una volta, lo schieramento in campo. Spostando nella linea difensiva Di Lorenzo ed inserendo Politano in modo da disegnare un 4231 che ha concesso al Napoli di sbloccare la partita.
Abile, il tecnico leccese, a fare ancora una volta di necessità virtù, in considerazione anche dell’ennesimo infortunio di Gutierrez.
Confermando, anche in coppa, lo schieramento che vede Lang e Neres, in accoppiata, regalare indubbiamente maggiore incisività in attacco. Con il risultato di avere un Napoli più propositivo che sa far male agli avversari di turno.
Un Napoli che sa vincere e convincere come stasera, dove i tre punti erano fondamentali per restare aggrappati al gruppone che, verosimilmente, si giocherà l’accesso agli ottavi di champions con i play off.
Vittoria per questo pesante che consegna alla cronaca un Napoli vivo. Che sembra aver ritrovato il ritmo giusto nelle giocate. E, soprattutto, la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista. In champions come in campionato.
La conferma a breve. Nel catino dell”Olimpico. Dove il Napoli fare visita alla Roma Capoccia. E sarà partita vera. Di quelle che indirizzano una stagione.
Raffaele Castiello



