Napoli – Fiorentina: gioie e dolori

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Nella giornata del riscatto sportivo del Napoli, o per meglio dire, di quello che è rimasto del Napoli, la vittoria contro i viola ha un sapore agrodolce. Perché anche capitan Di Lorenzo ha iscritto il proprio nome nell’elenco degli infortunati di cui il Napoli si ritrova a fare la conta.

Aggiungendosi a: Milinkovic Savic,  Mazzocchi, Rrahmani, Anguissa,  Gilmour, Neres, Politano, de Bruyne. Quasi un’intera squadra. Una catastrofe. Anche perché, dalle immagini televisive, sembra che il ginocchio del difensore azzurro abbia fatto un crack di quelli che nessun  calciatore si augura. E la visita già programmata a villa Stuart potrebbe sancire quello che tutti non si augurano. Crociato saltato e fine dei giochi per quest’anno per il capitano azzurro.

Bruttissimo colpo per gli azzurri. Non c’è dubbio alcuno. E le parole di Conte nel dopo gara sono state taglienti come poche volte succede. Ha sparato colpi di cannone il tecnico salentino. Contro tutti. Contro un sistema che mette al centro dei propri obiettivi il Dio denaro. A discapito di quelli che lo spettacolo lo producono davvero.

Sul campo. I calciatori. Strapagati, si. Ma costretti a giocare senza respiro, intrappolati nel meccanismo di una trottola che gira e muove rilevanti  interessi economici. Che ti costringono, come è avvenuto in questa ultima settimana per il Napoli, a giocare 3 partite in solo 6 giorni!

Già il Napoli. Perche’ c’è stata anche la vittoria, sudata ed importante che ha esaltato lo spirito combattivo di una compagine che non vuole mollare di un centimetro. Che vuole riscattarsi. Seppure  incerottato all’inverosimile. Ma che i tre punti a casa li ha portati. Esaltando, ancora una volta, le qualità di un figlio di Napoli.

Antonio Vergara da Frattaminore. Uno che da del tu al pallone. Con sfrontatezza. Mettendoci l’anima in ogni giocata. Lottando su ogni pallone. Le cose belle che il tifoso vuole vedere. Nota positiva la nuova bella e convincente prestazione dell’esterno – trequartista azzurro.

Cosi come rende giustizia alla caparbietà di mister Conte nello schierare a destra Gutierrez, il magnifico gol dello spagnolo. A giro. Di precisione nell’angolo  lontano della porta difesa da De Gea. Un gol, quello del terzino azzurro  che ha pesantemente indirizzato la gara in positivo per il Napoli. Salvato, in almeno un paio di occasioni da grandi interventi di Meret, quando il risultato era ancora in bilico sull’ uno a zero per gli azzurri.

Ed alla fine vittoria pesantissima del Napoli. Che è arrivato ampiamente oltre la riserva al 95-mo. Con la Fiorentina che le ha provate tutte, dopo aver accorciato, a riprendere la gara. Non riuscendoci. Perché il Napoli ha lottato strenuamente conscio dell’importanza del risultato.

Tre punti che danno un po di tranquillità dopo la clamorosa eliminazione dalla champions. E proiettano il Napoli in una posizione di classifica di attesa, aspettando cosa faranno le altre squadre che gli contendono il piazzamento champions.

Con il mercato sullo sfondo nel quale il Napoli dovrà, in fotofinish, trovare forse anche un sostituto a Di Lorenzo e chiudere l’avviata trattativa per il portoghese Alisson Santos. Staremo a vedere. E, nel frattempo tutti ad incrociare le dita per il Capitano!

Raffaele Castiello