
“Kvara ha chiesto al club di essere ceduto, senza giri di parole. A me è stato detto questo, il giocatore mi ha confermato la sua decisione”. Lo ha detto in conferenza stampa Antonio Conte, in merito all’operazione che vedrà il georgiano approdare al Psg. “Personalmente provo una grande delusione perché sono stato sei mesi a cercare di farlo sentire al centro, lavorando con lui, facendogli vedere che qui si poteva fare qualcosa di importante. E ho lavorato anche col club per il rinnovo ma ad oggi siamo tornati al punto di partenza”.
“Da parte mia c’è grande delusione – ha ribadito il tecnico degli azzurri -. Le cose le prendo di petto ed anche io non sono stato così incisivo a convincere le due parti ad andare avanti. Oggi devo fare un passo indietro, non posso tenere con le catene chi oggi non vuole restare. L’ho fatto quest’estate, ho avuto sei mesi per convincere le parti a trovare una soluzione, ma adesso faccio un passo indietro ed è giusto che la situazione la risolvano lui, il club e il suo entourage”.
Testa al Verona ma il mercato è aperto e dal Bournemouth arriva Billing: “Lo dissi già, questo mese per noi è terribile. Tanti giocatori sono con la valigia in mano, tenerli concentrati non è mai semplice, ma non ci dobbiamo far distrarre da niente e nessuno. Colgo l’occasione per salutare sia Caprile che Folorunsho che hanno chiesto di andare via per giocare ed abbiamo trovato dei sostituti che pensiamo siano all’altezza della situazione. Il Verona? Nelle ultime quattro ha fatto 7 punti, ha vinto a Bologna, all’andata ci ha fatto 3 gol, è una squadra fisica. Ci sono tante situazioni che devono farci stare attenti, i tifosi devono darci come sempre una mano perché è una tappa importante e dobbiamo iniziare il ritorno al meglio”.




