
Da Ercolano, dove si è tenuta la celebrazione del 210° anniversario dalla nascita dell’Arma dei Carabinieri, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e il prefetto Michele Di Bari replicano a Giorgia Meloni sul numero di domande di nulla osta al lavoro per extracomunitari “totalmente sproporzionato rispetto al numero dei potenziali datori di lavoro, siano essi singoli o imprese, registrato durante il clic day”. La premier, in un’informativa al Consiglio dei ministri, ha affermato infatti che “dal monitoraggio sui flussi di ingresso regolare in Italia emergono dati allarmanti in alcune regioni, su tutte la Campania”.
Per questo motivo “stamattina mi sono recata dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo per consegnare un esposto sui flussi di ingresso in Italia di lavoratori stranieri avvenuti negli ultimi anni avvalendosi del cosiddetto “Decreti Flussi”. Evidenziando così come “i flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro vengano utilizzati come canale ulteriore di immigrazione irregolare”.
“Stiamo sul pezzo e non siamo preoccupati” ha affermato il procuratore Gratteri. “Abbiamo migliaia di uomini delle forze dell’ordine, abbiamo magistrati di altissimo livello e monitoriamo qualsiasi tipo di fenomeno”. Sulla stessa lunghezza d’onda il prefetto Di Bari: “Il fenomeno è monitorato e ci affidiamo alla magistratura affinché vengano subito individuati i responsabili”. Oggi, ha aggiunto, “è una giornata importante perché festeggiamo l’arma dei carabinieri, un’istituzione che tutela la legalità e contrasta ogni forma di illegalità”.




