Manifesti anti-Meloni, De Luca sotto accusa del centrodestra: «Propaganda con le risorse pubbliche»

“Il governo Meloni tradisce il Sud”. E’ quanto si legge su alcuni manifesti contro l’esecutivo di Roma che riportano il logo della Regione Campania. I cartelloni, su sfondo blu, riportano anche l’elenco di tutti i fondi fermi: “Bloccati da un anno e mezzo i fondi per il Sud (Campania 6 miliardi)”, “bloccati i fondi per la cultura”, “bloccati i fondi per le strade e i Campi Flegrei”, “Comuni avviati verso il dissesto”. Intanto i gruppi consiliari del centrodestra in Consiglio regionale della Campania “presenteranno una interrogazione urgente sull’utilizzo distorto dei fondi della comunicazione da parte del presidente De Luca”. La Lega accusa: “Uso distorto dei fondi pubblici”. La replica: è una campagna di comunicazione istituzionale.

Sui manifesti contro il governo è bufera sulla Regione Campania

 “I gruppi dell’opposizione in Consiglio regionale in Campania – si spiega nella nota dell’opposizione in Consiglio regionale – chiederanno di discuterla nella conferenza dei capigruppo convocata per martedì 27 febbraio. Con il simbolo della Regione si utilizza la comunicazione istituzionale per finalità di lotta politica, attraverso una massiccia diffusione pubblicitaria, con conseguente spreco di risorse pubbliche”.”I consiglieri regionali invieranno la documentazione agli organi di controllo amministrativi e contabili affinché si faccia luce sull’utilizzo di queste risorse”, è la conclusione. Da De Luca ennesima prova di indecenza: attraverso i mezzi, e con l’impiego di risorse pubbliche, il presidente della Regione Campania promuove una comunicazione vile e distorta, ponendo frontalmente l’istituzione campana contro il governo nazionale, dando l’ennesima prova di indecenza ed inaffidabilità istituzionale”. Così il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli. “Continua la becera propaganda di De Luca contro il governo Meloni, anche stavolta utilizzando impropriamente i simboli dell’istituzione regionale. Inviterei il presidente campano a impegnarsi a presentare i progetti per l’utilizzo dei fondi di coesione della Regione che amministra, invece di sprecare tempo e soldi pubblici per manifesti senza senso e azioni che nulla porteranno ai cittadini campani”, ha dichiarato la senatrice di Fratelli D’Italia Giovanna Petrenga.

A Caserta la denuncia della Lega: la verità è un’altra

“De Luca – scrive il deputato della Lega Gianpiero Zinzi in post sul proprio profilo Facebook, denunciando la presenza dei manifesti anti-governativi a Caserta – continua a usare soldi pubblici per fare propaganda politica e alimentare le sue menzogne. Anche la mia città è tappezzata di manifesti contro il governo. Ma la verità è un’altra: i fondi destinati alla Campania non sono bloccati e lui è l’unico governatore d’Italia che evita il dialogo con il governo e si rifiuta di spiegare come spenderà le risorse”. “I Fondi di sviluppo e coesione – continua il post – servono alla nostra regione per crescere e rialzarsi (servizi e infrastrutture che mancano) e non possono essere ‘sperperati’ per le sagre paesane o addirittura non spesi. E allora anziché usare il logo della Regione Campania per sostenere e giustificare inutili costi di affissione, metta il simbolo del suo Pd e almeno lo faccia a spese proprie. Qualcuno dovrebbe ricordargli poi che a Caserta il (doppio) dissesto finanziario di cui parla lo hanno generato i suoi amministratori che governano la città ininterrottamente da anni. Chieda pure a Marino, suo sodale e assoluto protagonista di questo

La replica della Regione Campania

 I cartelloni che sono apparsi in diverse strade e piazze della Campania contro il governo Meloni sono una campagna di comunicazione istituzionale della Regione. È quanto apprende l’agenzia di stampa LaPresse da fonti di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Essendo dunque una campagna di comunicazione istituzionale, il logo – lo scudo bianco con la fascia rossa in diagonale – è reale, non una falsificazione.

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