
Il Benevento, con un gol per tempo, archivia la pratica Atalanta U23 tra le mura amiche: davanti al popolo giallorosso, che ha chiuso la campagna abbonamenti con il record di 5234 tessere emesse, bastano le reti di Manconi e Salvemini per far volare la Strega.
Il match: inizio coraggioso della Dea ma è il Benevento a rendersi per primo pericoloso. Minuto 8: Salvemini raccoglie da Lamesta e tira al volo impegnando Vismara in angolo. Al 12′ riparte il Benevento, ancora Lamesta a rifinire questa volta per Manconi che si gira e calcia debolmente di sinistro tra le braccia del portiere. Al 19′ primo spunto dell’Atalanta U23: Vavassori ci prova a giro dalla distanza, Vannucchi rimedia in angolo. Sugli sviluppi arriva il vantaggio giallorosso: gli uomini di Bocchetti ripartono da dietro, Colombo però non s’intende con Vismara e Lamesta ne approfitta impossessandosi della sfera e servendo Manconi, lesto a saltare il portiere e a insaccare in rete. Esplode il ‘Vigorito’ al 20′, la Strega continua ad attaccare e al 29′ Salvemini, su imbucata di Maita, sfiora il bis da pochi passi. Subito dopo risponde l’Atalanta U23: Vavassori serve Cortinovis che sguscia in area e calcia da posizione defilata guadagnando la respinta in corner di Vannucchi. Al 37′ ripartenza velenosa della Dea, Cisse si allunga sulla sinistra e serve al centro Vavassori che non riesce a pungere. Un minuto dopo il 99 ha un’occasione ancora più clamorosa, ma la sciupa di testa con Vannucchi che raccoglie. Momento di flessione per la Strega, ancora ospiti pericolosi: Pierozzi e Scognamillo si scontrano sull’out mancino ma Spina lascia proseguire, Ghislandi arriva sul fondo e calcia trovando ancora Vannucchi pronto. Finale elettrizzante: Lamesta s’invola sulla fascia, mette al centro per Salvemini che approfitta dell’errore di Guerini ma al momento del tiro il 18 si oppone evitando il peggio. Dopo due minuti di recupero si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.
All’intervallo cambio per Bocchetti: Guerini resta negli spogliatoi, al suo posto scende in campo Plaia. Benevento subito propositivo e dopo tre minuti sfiora il raddoppio: Salvemini raccoglie in area, sponda per Pierozzi che dopo un rimpallo calcia trovando la deviazione decisiva di Vismara sulla traversa. Al 53′ ci prova Lamesta a giro dalla sua mattonella ma la sfera va di poco fuori. E’ il preludio al meritato bis giallorosso: sempre uno straripante Lamesta penetra in area saltando Berto, palla a Pierozzi che calcia a botta sicura trovando l’opposizione di Vismara, ma sulla respinta Salvemini ribatte in gol. L’Atalanta si gioca una delle due carte Fvs ma il gol viene convalidato dopo la revisione: il “Vigorito” può esultare, per l’ex Audace Cerignola è il quarto centro in giallorosso. Gara che si fa in discesa, gli allenatori fanno partire la girandola di cambi: Bocchetti richiama Pounga e Vavassori, al loro posto Manzoni e Papadopoulos. Nella Strega dentro Mehic e Della Morte, fuori Prisco e Manconi tra gli applausi del pubblico. A seguire entrano anche Borghini, Carfora e Tumminello in luogo di Ceresoli, Lamesta e Salvemini, mentre nell’Atalanta in campo anche Misitano e Colombo al posto di Cortinovis e Colombo, ma nessuna sostituzione sortisce l’effetto sperato. Dopo ben 7 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: la Strega si prende i tre punti e vola al secondo posto a quota 12, dietro alla Salernitana prima a punteggio pieno grazie al successo di Giugliano.



