Maltempo in Campania: prorogata allerta gialla. A Forio d’Ischia carabinieri trascinati dall’acqua

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A seguito delle forti piogge in corso a Ischia (Napoli) si è creato un grosso corso d’acqua in località Monterone del Comune di Forio che ha interessato anche le due auto militari (una Fiat Tipo e una Fiat Panda) della Stazione di Forio parcheggiate negli appositi stalli di sosta, venendo trascinate dal corso d’acqua a pochi metri di distanza. In principio non è stato possibile recuperarle, si è atteso che il corso d’acqua diminuisse. I carabinieri sono al momento in allerta per intervenire in situazioni di emergenza. Per ora, informano dall’Arma, non si registrano feriti. Lo riporta l’Agenzia Dire.

In Campania, nella giornata di oggi, è scattata l’allerta gialla a causa delle forti precipitazioni che stanno interessando già da ieri l’intero Paese. Avviso prorogato di ulteriori 24 ore dalla Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale. Sono previste ancora precipitazioni intense su tutto il territorio, causate da una perturbazione proveniente da mare che interesserà soprattutto la fascia costiera: fino alle 23.59 di oggi, come indicato nell’avviso di ieri, l’avviso riguarda tutte le zone ad esclusione della 7 (Tanagro) e della 8 (Basso Cilento).

Dalle 23.59 di oggi 23 settembre e fino alle 23.59 di domani, 24 settembre, l’allerta meteo di livello Giallo riguarderà l’intera Campania, ad eccezione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Il quadro meteo resta caratterizzato da incertezza previsionale: i temporali potranno avere rapidità di evoluzione e particolare intensità a scala locale. Saranno possibili anche grandine, fulmini e raffiche di vento.

Attenzione dovrà essere posta al rischio idrogeologico: tra le principali conseguenze dell’impatto al suolo delle precipitazioni si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e frane. A causa dei fulmini, della grandine e delle raffiche di vento potrebbero verificarsi danni alle coperture e alle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso. Si ricorda ai Comuni di attivare o mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Monitorare anche la corretta tenuta del verde pubblico e prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale.