
Un lampo di Lamesta a un minuto dal novantesimo regala al Benevento il passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C nella prima uscita ufficiale della stagione: davanti al proprio pubblico i giallorossi battono così un buon Guidonia Montecelio, squadra neopromossa in terza serie (inserita nel girone B) allenata da Ciro Ginestra. Auteri ripesca il 3-4-3, già provato nel pre-season, con i soli Talia e Manconi reduci dalla scorsa stagione. In campo tutti i principali protagonisti della sfrenata campagna acquisti di questa estate: da Vannucchi tra i pali al trio difensivo composto da Scognamillo, Saio e Ceresoli. Tornanti Pierozzi e Ricci, con capitan Maita a governare il gioco affiancato da Talia. Tridente d’attacco composto da Della Morte e Manconi a supporto di Ciccio Salvemini. Ginestra preferisce un più attento 3-5-2, con licenza di provare a far male in contropiede.
La Strega sfoggia la nuova tenuta di gioco: due strisce verticali rosse su fondo giallo, pantaloncini e calzettoni neri. Guidonia in maglietta completamente blu, pantaloncini e calzettoni rossi. Sanniti che nel primo tempo attaccano da destra verso sinistra: si comincia subito, al 4′ tentativo di Della Morte dalla distanza che finisce alto. Al 14′ Manconi raccoglie in area e calcia trovando l’opposizione in angolo di Zappella. Sugli sviluppi del corner successivo Scognamillo scodella per Salvemini che di testa non trova la porta. Alla mezz’ora si fanno vedere gli ospiti: prima una punizione arcuata di Mastrantonio che per poco non sorprende Vannucchi, poi al 33′ Spavone ci prova dal limite impegnando Vannucchi. Il primo tempo, dai ritmi ferragostani, va agli archivi sullo 0-0. Nella ripresa Benevento in attacco sotto la Sud: ci prova Della Morte in semi-rovesciata, poi è Pierozzi ad avere l’occasione più ghiotta del match ma il suo mancino, praticamente un rigore in movimento, finisce in bocca a Stellato che devia in angolo. Valzer di cambi da una parte e dall’altra, mentre al 70′ il gioco s’interrompe per qualche minuto per un problema all’assistente Fracchiolla, che prende la via degli spogliatoi per poi far rientro sul terreno di gioco. Auteri inserisce i giovani Prisco e Carfora, oltre ai nuovi Romano e Mehic, ma è l’ingresso di Lamesta a decidere il match. Minuto 89: Ceresoli guadagna il fondo e crossa trovando l’ex Rimini che impatta perfettamente sul pallone battendo Stellato. Otto i minuti di recupero: al 93′ Guidonia che sfiora il pari con Calì, ma nel finale sia Romano che Carfora potrebbero arrotondare il punteggio. Finisce così al ‘Vigorito’, 1-0: per i giallorossi buona la prima in vista dell’esordio a Crotone il 25 agosto, mentre nel secondo turno di Coppa s’incrocerà di nuovo la strada del Giugliano.



