Lampo di Berra nel finale: al Benevento il derby con la Casertana

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A distanza di otto anni dal 6-0 che permise alla Strega di spiccare il volo, Benevento e Casertana si ritrovano faccia a faccia al ‘Vigorito’ e il posticipo del girone C di Serie C oggi come allora vale la corsa al primo posto. Sulla panchina giallorossa c’è ancora Gaetano Auteri, che lancia dal primo minuto i due nuovi acquisti in attacco, Starita e Lanini, con Ferrante a completare il tridente d’attacco. Tra i pali Manfredini al posto dell’influenzato Paleari, sul versante mancino fascia presidiata da Benedetti in sostituzione dell’indisponibile Masciangelo. Cangelosi deve invece fare a meno dello squalificato Montalto e dell’infortunato Celiento, c’è Bacchetti dal primo minuto al centro della difesa, l’ex Carretta e Tavernelli a supporto del beneventano doc Curcio nel tridente.

Il match si apre con il minuto di raccoglimento in memoria di Gigi Riva: al 4′ si fa subito notare Curcio, che impatta di mancino su punizione di Carretta, ma il tiro è centrale e Manfredini blocca. Al 10′ è il nuovo arrivato Starita a farsi vedere con un sinistro che non impensierisce Venturi su errato disimpegno dello stesso portiere rossoblù. Al 14′ cross di Benedetti per la testa di Ferrante che non trova la porta da buona posizione. Ancora Strega al 24′, sul versante presidiato da Benedetti: cross del numero 2, Starita tutto da solo nell’area piccola calcia sopra la traversa. Rispondono i falchetti ancora con Curcio: cross di Damian che raccoglie lo spiovente in area, assist per il capitano che da pochi passi sciupa il gol del vantaggio, ma era gioco fermo per un fallo fischiato da Bordin. Al 39′ ci prova Capellini in sforbiciata: senza esito. Al 43′ gol annullato al Benevento: punizione di Benedetti, uscita a vuoto di Venturi e Starita la mette dentro vincendo il rimpallo. L’assistente però alza la bandierina: è fuorigioco. Assegnato un minuto di recupero, la prima frazione si chiude lo 0-0.

Si riparte con un avvicendamento nel Bneevento: esce Ferrante, al suo posto Ciciretti. Dopo tre minuti punizione battuta proprio dal 99, Pinato colpisce di testa ma Venturi controlla. Risponde al 50′ la Casertana, sempre con Curcio: il suo destro a giro dal limite finisce di poco fuori. Al 58′ doppio cambio per Auteri: entrano Marotta e Bolsius, fuori Lanini e Starita, rivoluzionato il tridente d’attacco. Primo cambio effettuato anche da Cangelosi: esce Toscano, entra Casoli. Fase di stanca del match, diverse le interruzioni dopo che le due squadre si sono affrontate faccia a faccia e a buoni ritmi. Al 70′ fuori Pinato, dentro Simonetti nel Benevento. Due minuti più tardi nella Casertana Deli sostituisce Carretta. Al 75′ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Ciciretti converge sul versante destro e scarica il mancino che sbatte sul palo, poi su Venturi e infine in angolo. Le squadre si allungano, il gol è nell’aria e alla fine è il Benevento a stappare all’81’: angolo di Ciciretti, stacco di Marotta e Sciacca respinge, arriva Berra di testa a spedirla in fondo al sacco. Esplode il ‘Vigorito’, ma le emozioni non sono finite. Dopo tre minuti Bordin tra le proteste generali fischia rigore per la Casertana per un presunto blocco di mano di Berra: dal dischetto il beneventano Curcio colpisce il palo. Sostituzioni: Terranova per Improta nella Strega, Taurino per Damian nella Casertana. Punizione per la Casertana dai 25 metri: ci prova ancora Curcio, respinge la barriera, rimette al volo Deli ma la palla finisce al lato. Il Benevento gestisce, i cinque minuti di recupero volano via: al triplice fischio il ‘Vigorito’ può esultare, terza vittoria consecutiva per la truppa di Auteri che dimezza lo svantaggio dalla capolista Juve Stabia e sorpassa in classifica proprio la Casertana. Per i falchetti invece arriva la prima dolorosa sconfitta esterna di questo campionato.