La Strega rimonta il Siracusa e resta in vetta assicurata: al ‘Vigorito’ finisce 3-2

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Al “Ciro Vigorito”, nella quarta giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C, il Benevento supera il Siracusa per 3-2 al termine di una gara intensa e ricca di episodi. I giallorossi, reduci dal successo sul Casarano, centrano la seconda vittoria consecutiva e, in attesa della sfida del Catania in programma domani, tornano momentaneamente soli al comando della classifica. Di fronte una formazione aretusea in difficoltà, reduce da due sconfitte di fila e alle prese anche con una delicata situazione societaria che potrebbe portare a una penalizzazione in classifica. Nonostante ciò, il Siracusa vende cara la pelle e resta in partita fino all’ultimo minuto.

Floro Flores opera un solo cambio nell’undici titolare: Salvemini viene preferito a Manconi, con Tumminello arretrato sulla linea dei trequartisti insieme a Lamesta e Simonetti. In difesa spazio al quartetto Romano, Scognamillo, Saio e Ceresoli davanti a Vannucchi, mentre in mediana agiscono Prisco e Maita. Speculare il modulo del Siracusa, schierato anch’esso con il 4-2-3-1: Puzone, Sapola, Pacciardi e Cancellieri davanti a Farroni; Frisenna e Candiano in mezzo al campo, con Di Paolo, Limonelli e Valente alle spalle dell’unica punta Contini. L’avvio è tutto di marca giallorossa. Dopo pochi minuti Tumminello dalla sinistra serve Lamesta, ma la conclusione è debole e facile preda di Farroni. Al 7’ il Siracusa risponde con Di Paolo che trova spazio sulla trequarti e calcia da fuori, sfiorando il palo. Al 20’ l’episodio che sblocca la gara: Vannucchi esce in maniera avventata fino a centrocampo, svirgola il pallone e Di Paolo, dalla lunga distanza, trova la rete dello 0-1. La reazione del Benevento è immediata. Al 23’ Scognamillo lancia dalle retrovie Salvemini, bravo a proteggere palla e servire Tumminello che dal limite lascia partire un mancino potente e preciso che batte Farroni per l’1-1. La Strega prende campo e intensifica la pressione. Al 30’ Salvemini su punizione costringe Farroni alla respinta, poi Scognamillo di tacco sfiora il gol, con la difesa ospite che salva sulla linea. Seguono altre occasioni con Lamesta e Romano, ma il portiere aretuseo si oppone con attenzione. Il sorpasso arriva al 43’: splendida sponda di tacco di Tumminello per l’inserimento di Maita, che con un diagonale preciso firma il 2-1. Nel recupero il Benevento cala il tris: corner di Lamesta e Simonetti, in mischia, di testa insacca il 3-1 che chiude una prima frazione nettamente favorevole ai sanniti.

Il Siracusa prova a rientrare in partita con Bonacchi al posto di Sapola. Il Benevento gestisce ma continua a rendersi pericoloso: Simonetti e Tumminello sfiorano il poker nei primi minuti della ripresa. Al 26’ Floro Flores ridisegna l’assetto tattico inserendo Pierozzi e Caldirola per Romano e Lamesta: passaggio al 3-5-2, con Simonetti arretrato a centrocampo e la coppia Tumminello-Salvemini in avanti. Al 30’ episodio discusso: il Siracusa utilizza la “card” per un presunto tocco di mano di Caldirola, ma dopo la revisione al monitor l’arbitro decide di non concedere il calcio di rigore. Nel finale il Benevento ha diverse occasioni per chiudere i conti: Manconi spreca a tu per tu con Farroni, poi Simonetti colpisce la traversa sugli sviluppi di una punizione di Maita. Nel recupero Farroni nega il gol anche a Mignani. Al 49’, però, dagli sviluppi di una punizione battuta da Valente, Pacciardi trova il gol del 3-2 che riaccende brevemente la gara, ma il triplice fischio arriva subito dopo. Con questo successo il Benevento sale a 51 punti e si riporta momentaneamente in testa alla classifica, in attesa della gara del Catania che domani al “Massimino” ospiterà il Cosenza. Vittoria pesante per la Strega, che conferma carattere e solidità, pur concedendo qualcosa nel finale.