
La Juve Stabia pareggia a reti bianche a Benevento e torna in Serie B a distanza di quattro anni: esplode la festa dei circa mille gialloblù giunti al ‘Vigorito’ al culmine di un match giocato a nervi tesi, poi esplosi in una rissa a bordo campo nei minuti di recupero. Auteri rispetto alla gara con il Monterosi torna al 3-4-3, conferma Perlingieri nel tridente d’attacco con Starita e Ciciretti, che ritrova la maglia dal primo minuto, e rilancia Capellini nel trio difensivo al posto di Terranova e Masciangelo in luogo dello squalificato Simonetti. Pagliuca è al gran completo e ritrova anche Buglio in mezzo al campo, con bomber Adorante e Candellone sostenuti da Mosti sulla trequarti ma il solito 4-3-1-2 si tramuta in 3-4-1-2. Partita subito viva, al minuto 11 dalla respinta su un piazzato gialloblù ci prova Mosti: Paleari controlla. Risponde Starita per il Benevento, ma il suo diagonale è facile preda di Thiam. Sussulto Strega al 23′: punizione di Ciciretti dal vertice destro, Improta incorna alla perfezione ma Thiam è ancora più bravo a metterla in angolo. Gara intensa sul piano agonistico: al 32′ cross di Mignanelli sporcato dalla difesa, si avventa Romeo sul secondo pallo ma la sfera è fuori. In chiusura di frazione ancora un’occasione per il Benevento con Perlingieri che raccoglie in piena area il servizio di Masciangelo e scarica il mancino potente trovando l’opposizione di Thiam. Al culmine dei due minuti di recupero concessi da Perri le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Sostituzione forzata per Auteri all’intervallo: non ce la fa Improta, che si era fermato nel finale di primo tempo, al suo posto ecco Karic. Sanniti che premono subito sull’acceleratore chiudendo le vespe nella loro metà campo, al 10′ arriva anche il primo cambio per Pagliuca che inserisce Meli in luogo di Mosti. Cinque minuti più tardi esce anche Adorante per far spazio a Piscopo. Al 62′ s’infiamma il Vigorito per un presunto fallo di mano di Meli in area, protestano i giallorossi mentre sul contropiede opposto Paleari è reattivo sul mancino potente di Mignanelli. Al 75′ urlo stabiese strozzato in gola: Meli mette Candellone davanti a Paleari e non sbaglia, ma si alza la bandierina. Auteri cambia: entra Ciano al posto di Talia per un Benevento a trazione anteriore. Si arriva all’81’: il Benevento reclama un altro rigore ma guadagna soltanto un angolo, sui cui sviluppi scema l’offensiva giallorossa. Ancora cambi: Ferrante e Carfora per Perlingieri e Starita tra le fila giallorosse; Baldi, Pierobon e Folino per Andreoni, Romeo e Leone nei gialloblù. All’89’ entra anche Kubica al posto di Ciciretti. Cinque minuti di recupero ma succede il parapiglia tra le due panchine: volano parole grosse, spintoni ed cartellini rossi. L’assalto finale al Benevento non riesce e dopo un recupero infinito può esplodere la festa nel settore ospiti e a Castellammare: la Juve Stabia è aritmeticamente in Serie B.




