LA DIRETTA DEL PRESIDENTE – Attacchi al vetriolo del Governatore Vincenzo De Luca  contro il Ministro Speranza: vergognoso il riparto del fondo sanitario nazionale

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Attacchi al vetriolo del Presidente De Luca al Ministro della salute: “omette al dovere di definire i criteri di riparto dei fondi, oggi la Campania è ultima per rapporto popolazione, vedendosi sottratti 220 milioni l’anno. Abbiamo avviato un contenzioso contro il Ministero della salute e andremo avanti senza sosta”.

Continua il contrasto fra Regione Campania e Ministero della salute in merito al riparto del fondo sanitario nazionale. De Luca sottolinea il miracolo compiuto dall’amministrazione regionale nella gestione del covid, nonostante le enormi criticità dovute alla carenza del personale sanitario. Ritorna sulla questione Cardarelli per rimarcare ancora una volta la dimensione nazionale di un problema che si vuole circoscrivere a certe zone del sud e promette battaglia al Governo per quanto concerne la ripartizione dei fondi fra nord e sud.

La situazione economica, alla luce degli sviluppi della guerra in Ucraina, delinea un quadro a dir poco preoccupante. L’aumento delle bollette ha raggiunto un livello insostenibile, il costo della benzina è di nuovo salito a 2€ al litro, i tassi sui mutui sono aumentati vertiginosamente, l’aumento del prezzo del gas sta avendo forti ripercussioni nei settori industriali e della pesca, con enormi problemi per i rifornimenti alimentari, l’inflazione al 7% erode stipendi e pensioni. Per contrastare la carenza di personale stagionale la Regione Campania propone di lasciare il reddito di cittadinanza ai percettori che intraprendono lavori stagionali e aggiungere altri 500€ al mese, la Regione aggiunge ulteriori risorse per il trasporto dei lavoratori sul luogo di lavoro. Il Governatore propone una modifica alla legge nazionale in tal senso: dopo due rifiuti di offerte di lavoro stagionale si perde il reddito di cittadinanza.

La guerra in Ucraina non fa altro che accentuare problemi che già c’erano, ormai non si comprende quale sia l’obiettivo dell’occidente, bisogna considerare che un perdurare per mesi del conflitto ci porterà ad un autunno drammatico. De Luca si augura che terminata l’occupazione russa del Donbass si possa giungere a un cessate il fuoco e all’instaurazione di serie trattative di pace, che non possono non prevedere cessioni territoriali, come avvenuto in altri casi. Quello sui filo-putiniani è chiacchiericcio inutile, bisognerebbe che uscissero fuori i filo-italiani.

La Regione Campania ha chiesto l’autonomia differenziata, ma le discussioni partono malissimo per il governatore, la bozza di proposta prevede la compartecipazione delle regioni richiedenti l’autonomia differenziata al gettito Iva che si determina nella regione d’appartenenza; ciò determina che la regione con maggior base imponibile continua ad arricchirsi a danno delle regioni meridionali, si tratta di una violazione della Costituzione attuata senza vergogna secondo De Luca, che propone di dare mandato a Svimez e all’Ufficio parlamentare di bilancio della Camera di spiegare agli italiani quante risorse reali arrivano al sud.

I 209 miliardi del piano nazionale di sviluppo sono fondi che l’Europa dà all’Italia, ricorda De Luca, per metà a fondo perduto e per metà in prestito per il raggiungimento di tre obiettivi: riduzione del divario nord/sud in materia di infrastrutture, occupazione e divario di genere.

Conclusi i tre giorni di convegno sull’ambiente in cui si è fatto il bilancio sui provvedimenti adottati dalla Regione per: ciclo rifiuti, depurazione delle acque ed ecoballe. Prosegue la depurazione degli impianti acquiferi nella zona costiera e la bonifica del fiume Sarno. Parte la progettazione delle grandi opere, in particolare la diga di Campolattaro, l’obiettivo è rendere la Campania autonoma per quanto riguarda le forniture idriche. Non è previsto un altro termovalorizzatore, mentre saranno necessari altri impianti di compostaggio per la gestione dell’umido.

Parte nel finesettimana la stagione dei festival: Campania Teatro Festival che prevede più di 140 appuntamenti in tutta la regione, Festival di Ravello, Salerno letteratura, Un’estate da re a Caserta.

La consueta diretta social del venerdì termina col solito appello alla prudenza per quanto riguarda il covid e in particolare la nuova variante Omicron 5, anche se la situazione attuale è senz’altro positiva.

Vincenzo D’Arienzo