Due nuove non conformità per le diossine nei controlli avviati dopo l’incendio del 31 agosto ad Airola. È quanto emerge dal rapporto aggiornato diffuso dalla Regione Campania il 9 ottobre: i risultati riguardano un campione di trinciato di mais raccolto a Bonea e uno di erba da pascolo prelevato a Forchia, entrambi destinati all’alimentazione animale.
Due nuovi campioni non conformi
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, con le ASL territoriali e ARPAC, ha validato altri 23 esami rispetto al rapporto del 30 settembre. Il totale sale a 143, di cui 52 per le diossine e 83 per i metalli. Le due nuove non conformità si aggiungono a quella precedentemente individuata in un campione di erba da pascolo.
I risultati non riguardano automaticamente latte e altri alimenti
La Regione precisa che gli esiti si riferiscono esclusivamente ai campioni e ai parametri analizzati. Non possono essere estesi automaticamente al latte, ai suoi derivati o all’insieme delle produzioni agricole della Valle Caudina. Altri campioni di uva, melanzane, erba medica e zucca hanno mostrato valori conformi per i parametri verificati.
Nuovi accertamenti sui terreni
ARPAC ha eseguito prelievi di terreno nelle aree già interessate da una precedente non conformità. Sono inoltre in corso accertamenti sul latte e sui prodotti derivati già campionati. Gli esiti saranno comunicati dopo la validazione.




