
Le vittorie sono sempre belle. In qualsiasi modo arrivino. A maggior ragione se la rete si gonfia all’ultimo assalto. Sul filo di lana. Così è stato oggi con Anguissa. Che ha indovinato il piattone vincente ad una manciata di secondi dalla fine. Schiodando il risultato incanalato su un deludente pareggio a reti bianche.
Il Napoli batte cosi’ un Cagliari combattivo e ben organizzato, schierato da mister Pisacane per rendere difficile la vita agli uomini di Conte. Che hanno trovato non poche difficoltà nel superare lo sbarramento a centrocampo dei rossoblu’, abili a bloccare le iniziative dei Fab Four azzurri.
Rendendo innocuo il giro palla del Napoli. Lento e sterile, soprattutto. Con il risultato di assistere ad un primo tempo di dominio da parte degli azzurri. Ma avaro di emozioni.
Poco incisivo De Bruyne, apparso sotto tono ed alla ricerca ancora della forma migliore.
Da lui ci si aspetta, francamente, di più. Evanescente Lucca, che ha mal sopportato da titolare, all’esordio davanti ai suoi nuovi tifosi, il peso dell’intero attacco del Napoli sulle proprie spalle. Sarà pure per questo che Conte ha spinto decisamente, nelle ultime ore, partecipando alla fase finale della trattativa che porterà il danese Hojlund all’ombra del Vesuvio.
Il problema del gol sembra, infatti, non far dormire sonni tranquilli al tecnico leccese.
Con Lukaku relegato dalla sorte a spettatore d’eccezione.
Grande fatica dunque per venire a capo della partita contro un Cagliari che, imbottito di ex, ha reso la gara più complicata del previsto. Con il Napoli che però, bisogna dirlo, pur se non in maniera convincente, ci ha creduto fino alla fine.
Regalando anche qualche buona giocata con l’ormai insostituibile Politano a mangiarsi la fascia destra e con lo scozzese McTominay a far valere la sua fisicità contagiosa. Con la speranza che prima o poi il gol sarebbe arrivato.
Come poi puntualmente avvenuto, quando meno te lo aspetti. A conclusione di un forcing finale, nei minuti di recupero, nel quale gli azzurri hanno letteralmente chiuso nella propria area di rigore i cagliaritani. Con un assist al bacio di Buongiorno ed il guizzo di Zambo Anguissa, uno tra i migliori contro i cagliaritani, che ha regalato tre punti pesantissimi. Di quelli che riempiono la classifica e contribuiscono a mettere il famoso fieno in cascina. In attesa di tempi migliori, quando anche i nuovi acquisti saranno entrati nei meccanismi di gioco predicati da Conte. Ed il Napoli acquisirà maggiore consapevolezza della propria forza, mettendo in campo il suo enorme potenziale.
Per ora, va bene così. Perché vincere, anche se a fatica come contro il Cagliari, aiuta a vincere. E, soprattutto, regala serenità nell’affrontare i prossimi passi di una stagione da vivere, si spera, al massimo. Con la champions dietro l’angolo. Un’avventura da vivere tutta d’un fiato. A cominciare dalla magica atmosfera dell’Etihad Stadium di Manchester. Pronti via e sarà già spettacolo!
Raffaele Castiello



