Il Napoli non molla: pari al Meazza, McTominay monumentale

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È stata una bella partita. Tra due squadre forti. Ed un pari che mantiene intatte le possibilità del Napoli di giocarsi il campionato. Fino alla fine. Punto a punto. Con autorevolezza. La stessa mostrata stasera al Meazza. E non era facile. Contro un’Inter lanciatissima e reduce da sei vittorie consecutive. Con il dente ancora avvelenato per l’epilogo dello scorso campionato. Ed il Napoli ha fatto il Napoli. Pur rimaneggiato nello schieramento per il forfait annunciato di Neres.

Giocando con coraggio dall’inizio. Senza nessun timore reverenziale. Con pressing alto e manovra efficace. In un ambiente infuocato. Andando sotto, però, inaspettatamente, per troppa sufficienza in fase di palleggio a centrocampo. Grave l’errore di McTominay, dopo una decina di minuti, che ha spalancato le porte alla micidiale ripartenza nerazzurra. Con il solito Di Marco pronto alla rasoiata vincente. E l’Inter in vantaggio al primo vero affondo.

Ma era, probabilmente, scritto che questa sarebbe stata la serata dello scozzese. Nel bene e nel male. Perché Scott McTominay si è fatto perdonare la leggerezza che ha dato il la al vantaggio nerazzurro, con una prestazione, per tutta la parte restante della gara, da incorniciare. Diventando il vero dominatore del centrocampo. Con una doppietta strepitosa. Facendo prevalere il suo spiccato senso del gol. In momenti molto delicati della gara. Che hanno mostrato, però, tutta la forza caratteriale del Napoli.

Sotto per ben due volte, gli azzurri non hanno, infatti, minimamente mollato. Rimettendo le cose a posto con una condotta di gara esemplare. Come sanno fare le grandi squadre.Con un primo tempo che, dopo un breve periodo di comprensibile sbandamento seguito al gol dello svantaggio, ha visto un Napoli in crescendo. Bravo a ricompattarsi e a trovare le giuste distanze tra i reparti. Con Hojlund efficace, anche stasera, a far salire la squadra ed una difesa che ha concesso veramente pochissimo alla temuta coppia Lautaro – Thuram. Con un Jesus baluardo insormontabile. Ed un pari ottenuto a conclusione di un’azione ben congeniata dal duo Spinazzola – Elmas, rifinita ottimamente sotto misura da McTominay con inserimento perfetto.

Ancora meglio, il Napoli, nella ripresa. Iniziata con il piede sull’acceleratore. Con Hojlund e Di Lorenzo che hanno però fallito il colpo del KO. Solita pecca in fase realizzativa e Napoli lasciato alla merce’ della legge del calcio. Che castiga chi fallisce occasioni clamorose. Con il gol dell’avversario. Ed Inter di nuovo in vantaggio con il solito rigore da VAR. Ed annessa espulsione di un Conte furioso.
Ma bravo a cambiare l’assetto in campo inserendo Lang autore poi dell’assist vincente per il definitivo pareggio di McTominay. Ancora lui. Incontenibile.

Ed un Napoli tosto. Che, forse, con un pizzico di fortuna in più poteva addirittura portare a casa l’intera posta. E non avrebbe rubato nulla visto l’andamento complessivo della gara. Che ha visto l’Inter soffrire non poco la qualità di palleggio e la condotta di gara autoritaria del Napoli.

Ma tant’è, ed il pari, in definitiva, nulla toglie e nulla mette per Inter e Napoli. Ma allunga, questo sì, la volata per il tricolore. E sarà sportivamente bello assistere a chi taglierà per primo il traguardo.

Raffaele Castiello