Il Napoli finalmente sorride: ottavi di Champions centrati

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Missione compiuta. Come da pronostico e senza particolari affanni. Il Napoli approda così agli ottavi di Champions ritrovando,  per una sera, il sorriso al Maradona dopo le troppe ultime amarezze. Battuto con il più classico dei risultati un Braga volitivo, sceso in campo con uno schieramento molto offensivo nel tentativo di  giocarsi fino in fondo la qualificazione. Napoli però attento che ha giocato un buon primo tempo, mettendo in cassaforte il risultato ed il passaggio del turno, dando anche la sensazione di essere in graduale ripresa.

Fortunoso il primo gol, una goffa autorete dei portoghesi. Così come non il massimo della bellezza estetica il raddoppio di Osimhen, fresco vincitore del pallone d’oro africano. Complimenti! Entrambi i gol però, venuti da azioni dalle fasce che hanno portato prima Politano e poi Natan, a chiudere con successo due belle giocate con palla messa bene in area.

Per Il resto, il Napoli ha cercato di tenere in mano il controllo del gioco, riuscendoci  per larghi tratti anche se qualche sbavatura non è mancata. Segnale che qualcosa va ancora registrata. Della serie: il malato è ancora in via di guarigione. Troppo larghe sono apparse, infatti, ancora una volta le maglie della difesa che ha concesso in più di un’occasione pericolose sortite agli avversari dalle parti di Meret. Ottimo un suo intervento a mano invertita su grande conclusione dei portoghesi dal limite nel primo tempo.

Qualche buon segnale, tuttavia, almeno dei concetti che Mazzarri sta cercando di trasmettete ai suoi, si è anche visto. La squadra è apparsa, infatti, più compatta ed alla ricerca di un maggior equilibrio fra i reparti. Con Anguissa e Lobotka schierati a maggiore protezione del centrocampo ed attenti a non allungare oltremodo la squadra per evitare dannose ripartenze dei portoghesi.

In attacco, oltre al solito ed ormai continuo Politano, Kvara ha cercato in tutti i modi il gol anche per scrollarsi di dosso i fantasni di Torino. Ma, al momento, appare ancora lontano ricordo del giocatore devastante della passata stagione. E su questo Mazzarri dovrà lavorare di fino, per ridare fiducia al georgiano. Dal recupero psico – atletico del giovanotto venuto dal freddo, dipenderanno,  in buona parte, la crescita ed il rilancio  del Napoli. Insomma, piccoli passi avanti con una tenuta fisica che va lentamente migliorando anche se, probabilmente, qualche piccola rotazione in più andrebbe fatta. Per dare maggiore minutaggio ad elementi come Cajuste ed Elmas, anche oggi entrati bene in partita.

E poi, finalmente, nessun gol subito. Una rarità di questi tempi per gli azzurri. Che dovranno lavorare ancora sodo per uscire, si spera, definitivamente dal torpore in cui sembrano caduti. Nessuno escluso. Ed allora ecco che vittorie come quelle di questa sera, possono servire e non poco a dare la classica scossa. Passaggio agli ottavi significa, infatti, ribalta internazionale, attenzione mediatica, attesa spasmodica per l’esito del prossimo sorteggio champions dal quale scaturira’ sicuramente una doppia sfida prestigiosa.

Che sia Manchester City, Barcellona, PSG o Bayern, il Napoli sa che deve arrivarci preparato e stimolo più grande non può esserci professionalmente parlando. Una ragione in più, da domani in poi, per Di Lorenzo e compagni per stare sul pezzo, migliorandosi giorno per giorno seguendo i consigli del buon Mazzarri. Per risalire la classifica in campionato da qui alla prossima sfida di champions. Per affrontare i prossimi traguardi di Coppa Italia e Supercoppa, pregustandosi fin d’ora il boato “the champions” del Maradona. Napoli, vai mo’!

Raffaele Castiello