
Il mercato del Napoli entra nel vivo in vista del raduno di Castelvolturno, previsto tra una settimana o poco più, che sancirà l’inizio della nuova stagione calcistica. Quella in cui il Napoli si presenterà al nastro di partenza con uno scudetto da difendere e con l’occhio rivolto verso una Champions da onorare. Possibilmente da protagonista.
La bomba De Bruyne e la scommessa Marianucci, solo l’antipasto di un mercato nel segno di Conte. Con l’elenco, condiviso con De Laurentiis e Manna, su cui il tecnico leccese non ammette esitazioni. Perché funzionale all’ulteriore step di crescita del Napoli e necessario a colmare le lacune tecniche della scorsa stagione. Mascherate dalla conquista di un tricolore inatteso. Ma pur sempre lì ad indicare la strada da percorrere.
Noa Lang e Beukema. Trattative lunghe, complesse e dispendiose, in fase di conclusione. Da chiudere però nei prossimi giorni. Per consegnare a Conte due pedine importanti prima di Dimaro. Cercando di portare in Trentino anche l’altro sogno proibito . Per via di una valutazione data dal Bologna che appare esagerata. Quel Ndoye che assicurerebbe fisicità e valida alternativa sul versante sinistro dell’attacco napoletano. Formando l’altra coppia Lang – Ndoye, nuova ed intrigante. Pronta a far male agli avversari. Come quella già collaudata Neres – Politano. Doppia coppia. Un bel punto in mano al condottiero salentino.
Che attende, sornione, gli sviluppi di un mercato dominato dell’attesa. Dalle sopravvalutazioni di chi avverte il corteggiamento dei suoi pezzi pregiati.
Un mercato pronto a decollare non appena alcune pedine, possibili oggetti di trattative importanti, troveranno la giusta collocazione.
Calciatori che, al momento, frenano le strategie di rafforzamento delle proprie società di appartenenza.
Come Vlahovic sponda juventina. Come Kean sponda fiorentina. E, per quanto riguarda da vicino il Napoli, come Osimhen.
Sempre lui, nel bene e nel male. L’ex pantera dai riccioli d’oro che sta giocando la sua personale partita con la società.
Forte di un contratto che tiene in pugno il presidentissimo Aurelio de Laurentiis, pronto e desideroso, per dare maggiore linfa al mercato di rafforzamento promesso a Conte, ad incassare entro il prossimo 15 luglio la clausola di 75 milioni per il nigeriano.
Che però fa muro rispetto all’assalto dell’Al Hilal di Inzaghi, portando avanti la sua personale strategia di attesa. Per lanciare, probabilmente, la volata ad un club ( Juventus, Galatasaray) con il quale ha un accordo per rimanere nell’Europa che conta e disposto ad acquistarlo bypassando la clausola tanto cara a De Laurentiis.
Un’ombra minacciosa, dunque, sul mercato del Napoli che potrebbe frenarne gli effetti congelando la liquidità necessaria a chiudere più di una trattativa in corso.
Ma a chi giova l’attendismo di Victor lo scopriremo presto. Perché, tempo qualche giorno, la clausola perderà il suo valore. Ed allora il gioco si farà ancora più duro. Senza esclusione di colpi. Ed a rischiare, uscendo allo scoperto, saranno in due.
Da un lato un indecifrabile nigeriano. Dall’altro De Laurentiis, Conte e Manna pronti a non mollare di un centimetro.
Bella partita e risultato non scontato.
Solo un po’ di pazienza e tutto sarà più chiaro.
Raffaele Castiello



