
Il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (MAV) è uno dei principali esempi in Italia di integrazione tra patrimonio culturale e tecnologie digitali. Situato a pochi passi dagli Scavi di Ercolano, il MAV offre ai visitatori un’esperienza immersiva unica, permettendo di esplorare la città romana prima dell’eruzione del 79 d.C. attraverso ricostruzioni virtuali, installazioni interattive e ambienti multisensoriali.
Un museo diverso dai tradizionali
Il MAV non è un museo tradizionale: non espone reperti archeologici, ma ricostruisce interamente il contesto urbano e sociale dell’antica Ercolano. I visitatori possono camminare virtualmente tra le strade, entrare nelle domus, osservare botteghe artigiane e assistere a scene di vita quotidiana. Questa modalità rende l’archeologia più comprensibile e coinvolgente, parlando a pubblici diversi: turisti, famiglie, studenti e appassionati di storia.
Tecnologie avanzate per un’esperienza immersiva
La forza del MAV risiede nelle tecnologie digitali avanzate: simulatori 3D, ologrammi, proiezioni immersive e ambienti sensoriali trasformano la visita in un’esperienza educativa ed emozionante. Il museo diventa così un laboratorio di innovazione culturale, dove tecnologia e archeologia si uniscono per offrire nuove modalità di fruizione del patrimonio.
La missione della Fondazione CIVES
“Il Museo Archeologico Virtuale – ha dichiarato il presidente Alessandro Remondelli – è un luogo in cui il passato dialoga con il futuro attraverso linguaggi digitali avanzati. Come Fondazione CIVES lavoriamo per rendere il MAV sempre più accessibile, attrattivo e centrale nella promozione culturale e turistica del territorio vesuviano. Con il MAV continuiamo a investire in un progetto che unisce ricerca, innovazione e divulgazione, valorizzando il patrimonio archeologico con strumenti contemporanei.”
Formazione, didattica e valorizzazione del territorio
Oltre alla fruizione museale, il MAV offre workshop, laboratori e attività didattiche per studenti e professionisti, promuovendo l’archeologia digitale e nuove metodologie di apprendimento. La sua vocazione innovativa lo rende un modello replicabile in altre realtà culturali, dimostrando come la tecnologia possa rendere la storia accessibile a tutti.
Un ponte tra passato e presente
In un territorio ricco di storia come quello vesuviano, il MAV rappresenta un ponte tra passato e presente: le testimonianze dell’antica Ercolano non sono solo raccontate, ma vissute. Grazie a un’esperienza immersiva unica, il MAV sorprende, emoziona e istruisce, aprendo nuove prospettive sul concetto di museo del futuro e sul modo di vivere il patrimonio archeologico.



