
Anti-vigilia di Natale al ‘Vigorito’ per Benevento e Catania: giallorossi che hanno perso contatto con la vetta e reduci dal pari a reti bianche di Latina, etnei che hanno perso le ultime due di campionato e con il morale non proprio altissimo, alla pari dei sanniti. Andreoletti fa i conti con una difesa incerottata e lancia il giovane Rillo, in attacco confermato il tandem Ferrante-Marotta, panchina per Agazzi. Lucarelli lascia in panchina Rapisarda, De Luca e Marsura, dal primo minuto ecco Zammarini, Zanellato e Dubickas.
Avvio sprint del Benevento: al 2′ grande azione di Marotta che con sombrero e tunnel serve in area Masciangelo per Ferrante che calcia sull’esterno della rete. Un paio di minuti dopo prima El Kaouakibi e poi Pinato provano a sfondare dalla destra d’attacco trovando l’opposizione della difesa rossoblù. Al 20′ la risposta del Catania: corner corto, Castellini dal limite mira al sette ma Paleari rimedia in angolo. Nervi tesi in casa giallorossa: l’arbitro Cavaliere espelle il preparatore Molteni per qualche parola di troppo. Al 28′ clamorosa chance sui piedi di Chiricò che cicca il mancino e cestina un rigore in movimento. Gli uomini di Lucarelli guadagnano campo, il Benevento si sgonfia ma il peggio deve ancora arrivare per la Strega: nel giro di un minuto Karic guadagna due gialli, il primo per proteste successive a un fallo esagerato, e viene spedito anzitempo sotto la doccia. Al 39′ Rocca lanciato in area calcia e viene in contatto con Paleari: per l’arbitro è rigore. Montano le proteste, Chiricò va sul dischetto e spiazza il portiere: Catania in vantaggio. Al 44′ Castellini scippa palla a Pinato, dialoga con Chiricò e calcia trovando l’opposizione di Paleari sul primo palo.
Si chiude tra i fischi del pubblico la prima frazione, la seconda si apre con il Catania che subito raddoppia: Dubickas per Chiricò che premia l’inserimento di Zammarini e batte Paleari in uscita. Etnei che sfiorano anche il tris con il colpo di testa di Curado: il portiere sannita para da distanza ravvicinata. Strega che ha perso la serenità, in campo si bisticcia. Al 57′ doppio cambio per Andreoletti: dentro Sorrentino e Viscardi al posto di Ferrante e Rillo. Strada che però si fa sempre più in salita per il Benevento: al 60′ Talia rimedia il secondo giallo dopo un contatto in area, per Cavaliere è simulazione e la Strega resta in nove. Partita in ghiaccio per la truppa di Lucarelli, che sostituisce Deli con Rocca. Nel Benevento Agazzi, Alfieri e Bolsius al posto di Pinato, Marotta e Improta. Al 69′ il Catania concede il tris con uno scatenato Chiricò che mette a sedere i difensori e piazza il mancino. Il pubblico abbandona le gradinate: il ‘Vigorito’ è gelato, non solo per le temperature climatiche. Lucarelli inserisce Rapisarda per Chiarella, De Luca per Chiricò e Maffei per Quaini. Al 79′ i rossoblù calano il poker con i nuovi entrati: Maffei affonda sulla sinistra e serve Deli, che indisturbato batte Paleari. Il resto è soltanto accademia: triplice fischio al ‘Vigorito’, scatta la contestazione della Curva Sud. Sono ore bollenti in casa Benevento.



