
Sei anni e mezzo dopo è di nuovo Benevento-Avellino: il derbissimo ai piedi della Dormiente torna in Lega Pro a distanza di dieci anni dall’ultima volta, quando furono gli irpini a prevalere per 2-1. Stesso risultato, ma in favore dei giallorossi, l’ultimo e unico precedente in Serie B. Le formazioni: Andreoletti dopo la sconfitta di Castellammare conferma il 3-5-2 e sfodera il tandem Marotta-Ferrante ma deve rinunciare a Talia in mezzo al campo, con Pinato che prende il suo posto. Modulo speculare per Pazienza che opera tre avvicendamenti rispetto alla formazione che ha pareggiato a reti bianche contro la Turris: D’Angelo, Tito e Gori dal primo minuto al fianco di Patierno in attacco.
Gara che parte in ritardo per colpa dei mille tifosi irpini giunti al ‘Vigorito’: petardi e fumogeni in campo, clima incandescente. Primo squillo al 4′ di marca giallorossa: Improta per lo stacco di testa di Ferrante, alto sopra la traversa. Al 19′ primo cambio forzato per Andreoletti: si ferma Pinato, al suo posto entra Tello. Benevento che vuole fare la partita, Avellino che gestisce e si affida alle ripartenze: al 28′ triangolazione Marotta-Tello che manda in porta Ferrante, ma Ghidotti si oppone con i guantoni. Al 38′ sanniti vicinissimi al vantaggio: Masciangelo penetra dall’out sinistro e serve Ferrante che a botta sicura trova la grande risposta di Ghidotti. Sulla respinta Improta trova la clamorosa traversa. E’ la grande legge del calcio, gol mangiato gol subito: l’Avellino passa con un capovolgimento di fronte guidato da Patierno e finalizzato dallo stesso numero 9 in spaccata su servizio di D’Angelo. Esplode il settore ospiti, ancora fumogeni e petardi in campo, lo speaker avvisa che al persistere di tali comportamenti si rischia l’interruzione della gara. Cinque minuti di recupero, trascorsi senza patemi: si chiude così la prima frazione.
Nessun cambio all’intervallo, si riparte con lo stesso copione del primo tempo. Tanta lotta a centrocampo, errori da una parte e dell’altra. Al 61′ Karic lascia il posto a Talia, secondo cambio adoperato da Andreoletti. Due minuti più tardi Tello pescato in area da Improta, Ghidotti ci mette una pezza in uscita. Minuto 64, cambio nell’Avellino: Falbo rileva Tito. Al 68′ ancora Benevento che accarezza il pari: ripartenza di Tello per Masciangelo che apparecchia per Ferrante che però apre troppo il piattone e spreca da ottima posizione. Forcing del Benevento, al 68′ Improta per Marotta che cicca in area, raccoglie nella confusione Talia che calcia da fuori trovando l’opposizione in angolo di Ghidotti. Sugli sviluppi irpini salvati dal palo sul tiro di Berra. Al 73′ tre cambi per parte: nell’Avellino fuori Gori, Ricciardi e D’Angelo, dentro Sgarbi, Benedetti e Casarini. Nel Benevento entrano Ciano, Bolsius e Sorrentino, fuori Terranova, Agazzi e Ferrante. Strega a trazione anteriore con il 4-2-4. Successivamente Pazienza sostituisce anche Palmiero, uscito acciaccato, con Pezzella. Gara che non vive più di sussulti fino al convulso finale con Marotta con salvataggio sulla linea dell’Avellino: finisce così 0-1, esulta il popolo biancoverde.



