Il Benevento si fa ribaltare e la recupera nel finale: finisce 2-2 il derby con l’Avellino

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La Strega acciuffa il pari nel finale grazie al gol di Viviani: termina 2-2 il derby tra Benevento e Avellino. Al ‘Vigorito’ c’è il pubblico delle grandi occasioni: 8mila spettatori, soltanto in 35 nel settore ospiti (trasferta vietata ai residenti in Irpinia). Le scelte: Auteri, privo di Perlingieri impegnato in Nazionale Under 20, rilancia Lanini nel tridente con Lamesta e Manconi. Si accomoda in panca Viscardi, nel quartetto di difesa ecco Oukhadda, Berra, Capellini e Tosca. Nei lupi Biancolino recupera e schiera dall’inizio Frascatore, Palmiero e D’Ausilio, che agisce alle spalle del tandem Gori-Patierno.

Primo squillo del derby al 15′ con il tiro-cross di Talia che trova l’intervento in angolo di Iannarilli. Al 25′ mancino di Oukhadda dal vertice dell’area che per poco non trova il sette. Gara prevedibilmente fisica, ritmi bassi e frazionati. Superata la mezz’ora si fa notare anche l’Avellino con Sounas che approfitta di uno svarione della retroguardia giallorossa e ci prova dal limite senza trovare lo specchio. E’ il preludio a sei minuti di fuoco: la Strega passa al 34′ con Lanini lesto a ribattere in rete la sfera calciata sul palo da Manconi. Gli irpini però non ci stanno e trovano il pari tre minuti più tardi con il colpo di testa su corner dell’indisturbato Frascatore. Al 40′ la truppa di Biancolino completa il clamoroso uno-due: D’Ausilio, totalmente dimenticato, sfonda sul secondo palo e batte Nunziante. Il guardalinee, indeciso, alza la bandierina ma l’arbitro assegna il gol che vale il sorpasso biancoverde. Nel finale di frazione trema la traversa di Iannarilli sulla bordata di Simonetti: si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-2.

Si apre la ripresa con il grande intervento di Iannarilli, che vola sulla punizione perfetta di Lamesta. Al 63′ Manconi s’invola e si accentra in area ma sulla conclusione Iannarilli si oppone. L’Avellino abbassa il baricentro e si rintana nella sua metà campo, ma il giro palla lento e sterile del Benevento non trova sbocchi. Girandola di cambi da una parte e dall’altra, a premiare è l’ingresso di Viviani a un minuto dal 90′: il subentrato Starita dalla destra serve Viviani, totalmente libero, per il tap-in che fa esplodere il ‘Vigorito’. Al termine dei cinque di recupero concessi da Calzavara, l’arbitro estrae anche il rosso ai danni di Tribuzzi, reo di aver colpito Viscardi. Finisce così un derby che ha regalato emozioni da ambo le parti. Il Benevento capolista sale a quota 30, mentre l’Avellino a 24, nell’attesa di Monopoli-Cerignola, sfida in programma domani tra seconda e terza del campionato.