Il Benevento liquida il Trapani e si prende la vetta: al ‘Vigorito’ finisce 2-0

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Il Benevento riscatta il pari beffardo di Picerno nel turno infrasettimanale e liquida il Trapani al “Vigorito” con un secco 2-0: la Strega, complice il pari in extremis della Salernitana a Casarano, aggancia così i granata in vetta alla classifica del girone C di Serie C. Le scelte: Auteri torna al 3-4-3 confermando Borghini nel trio a difesa di Vannucchi e con Ceresoli, preferito a Ricci, tornante di centrocampo a sinistra. A destra riecco Pierozzi dopo la staffetta di mercoledì. In avanti il tridente composto da Lamesta, Salvemini e Manconi. Aronica invece spiazza tutti e si schiera con il 4-3-3: nel tridente offensivo, orfano di Federico Vazquez, spazio a Ciuferri, Fischnaller e Canotto. Ma i siciliani, lì davanti, saranno impalpabili.

La cronaca: buon avvio della Strega che al 10′ passa già in vantaggio. Prisco apre per Ceresoli, cross sul secondo palo per la testa di Pierozzi che colpisce il palo e sulla respinta Manconi ribadisce in rete. Al 18′ mugugna la Sud per un retropassaggio di Kirwan al portiere viziato da un tocco di mano. Il Benevento si gioca la prima card Fvs, sprecata: per l’arbitro tutto regolare. Poco dopo Lamesta, anche oggi ispirato, pesca la testa di Ceresoli ma Galeotti c’è. La stessa scena si ripropone al 35′: ancora Lamesta, ancora per la testa di Ceresoli, ma Galeotti ripara in angolo. Cinque minuti più tardi arriva il meritato raddoppio giallorosso: Maita raccoglie fuori area sugli sviluppi di un corner, rimette al centro per Pierotti che stoppa e calcia di destro battendo Galeotti. Gol convalidato dopo la revisione Fvs di De Angeli: una card vola via anche per i siciliani. Nervosismo in casa Trapani che si evidenzia a fine frazione, quando una scaramuccia a tempo scaduto tra l’ex Benedetti e Lamesta innesca una bagarre che vede protagonista anche il tecnico Aronica, il quale viene successivamente espulso.

Al rientro in campo il vice Spataro lancia subito Grandolfo e Celeghin al posto di Carriero e Palmieri, ma la musica non cambia. Al 56′ tentativo di Lamesta con il pallone che si spegne di poco fuori, nel frattempo la pioggia s’intensifica e inficia anche sulla qualità della gara. Al 65′ doppio cambio anche in casa Benevento: Auteri inserisce Romano e Carfora per Borghini e Manconi. Continua a produrre il Benevento, in particolare Lamesta ha un conto aperto con il gol: al 71′ ci prova con un rasoterra, un minuto più tardi è Galeotti a opporsi al suo affondo sulla destra. Al 77′ Carfora si fa beffe di un avversario ma al cospetto di Galeotti calcia debolmente. Nel finale Auteri inserisce anche Talia e Tumminello passando al 3-5-1-1, il risultato si congela fino al fischio finale di De Angeli: il ‘Vigorito’ può così festeggiare, il Benevento batte un Trapani rimaneggiato ma finora ancora imbattuto, terzo in classifica senza la pesante penalizzazione di -8, e vola in vetta in coabitazione con la Salernitana.