Il Benevento fa sei su sei in casa: dopo il Sorrento arrivano tre punti d’oro col Foggia

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Torna Benevento-Foggia a distanza di sei anni dall’ultimo incrocio al ‘Vigorito’ che vide trionfare i satanelli: era il campionato di Serie B, stagione 2018/19, mentre per trovare l’ultimo precedente in Serie C bisogna riavvolgere il nastro alla stagione 2015/16. Ora come allora, sulla panchina giallorossa è seduto mister Gaetano Auteri: tre gli avvicendamenti nell’undici iniziale, con Masciangelo e Starita che siedono in panchina oltre allo squalificato Pastina in tribuna lasciando il posto a Terranova, Simonetti e la novità Bolsius a completare il tridente con Ciciretti e Lanini. Giallorossi reduci dal netto successo sul Sorrento, rossoneri dalla vittoria in rimonta in extremis sul Crotone. Tre volti nuovi dal primo minuto anche per Silvio Baldini che lancia Papazov e Riccardi in difesa in luogo degli infortunati Carillo ed Ercolani, oltre a Schenetti nel quintetto di centrocampo, con Santaniello e Millico a formare il tandem d’attacco.

Osservato un minuto di silenzio in memoria dello storico dirigente del Benevento Calcio Giovanni Mariani, scomparso ieri, e si parte. Primo tentativo dei padroni di casa: al minuto 8 Berra si porta avanti e serve al centro Lanini che spara alto reclamando un corner. Successivamente Odjer si accascia a terra e costringe Cudini al primo cambio dopo dieci minuti: al suo posto entra Marino. Risponde il Foggia con una gran botta da fuori di Millico, Paleari con la punta delle dita devia sul palo e poi di gran classe si oppone alla ribattuta di Santaniello. Sembra il preludio a un primo tempo scoppiettante, ma bisogna attendere la mezzora per un nuovo sussulto: Improta guadagna il fondo e crossa sul secondo palo dove c’è Simonetti che stacca bene ma non trova la porta. Cinque minuti più tardi ci prova Bolsius con un mancino dal limite: deviato in angolo. Trascorrono altri cinque minuti per la replica foggiana: disimpegno errato di Lanini che lancia il contropiede degli uomini di Cudini, con Schenetti che arriva al tiro trovando prima l’opposizione di Paleari e poi calcia in curva. Nel primo dei due minuti di recupero concessi da Lovison chance per gli ospiti: corner di Schenetti, spunta Salines che manda di poco fuori al lato. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Si riparte, con il Benevento pericoloso su calcio d’angolo: stacco di Berra sul secondo palo, Perina respinge. Vantaggio giallorosso rinviato però di pochi minuti: Pinato lancia in involata Improta che pesca perfettamente Lanini, bravo a battere tutti sul tempo e a infilare il portiere. Difesa rossonera da rivedere, il ‘Vigorito’ esplode: la Strega è avanti. Auteri ne approfitta per adoperare la prima sostituzione: Ciano per Ciciretti. Cinque minuti più tardi entrano anche Marotta e Carfora al posto di Bolsius e Lanini: stravolto il tridente d’attacco. Al 71′ sostituzione anche nel Foggia: esce Tascone, entra Rolando. Subito dopo occasione per Riccardi: stop e tiro dal limite dell’area, il suo mancino si spegne però sul fondo. La squadra di Cudini ha il pallino del gioco in mano ma non produce occasioni importanti, il tecnico a sette dal 90′ inserisce Di Noia e Gagliano per Silvestro e Schenetti. Auteri invece spende soltanto una delle due sostituzioni rimaste inserendo Viscardi al posto di uno stremato Pinato. Rischia la Strega nel finale: Salines mette al centro, Paleari devia e Millico ribatte ma Berra scherma davanti alla porta. Soffre il Benevento nel finale, forcing del Foggia: Di Noia al volo dal limite, palla sul fondo. Si alza il grido del ‘Vigorito’, è l’ultimo sussulto del match: finisce 1-0 per la Strega, che fa sei su sei in casa e si mette a -4 dalla capolista Juve Stabia, in attesa del derby di lunedì contro la Casertana.