Gli architetti irpini e il parlamentari dell’area si uniscono al dibattito su Superbonus e Rigenerazione Urbana: serve una legge regionale

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Avellino – La Consulta dell’Edilizia Irpina con la partecipazione dei parlamentari Cosimo Sibilia, Catello Vitello e Michele Gubitosa, ha organizzato presso la sede provinciale del Collegio dei Geometri, un incontro per promuovere una legge strutturale che consenta effettivamente di progettare e realizzare interventi antisismici ed energetici.

Altro tema di stringente interesse è stata la proposta di legge avanzata dall’assessore Bruno Discepolo, deliberata in giunta regionale, diretta ad introdurre anche in Regione Campania disposizioni di semplificazione amministrativa in materia edilizia e una disciplina stabile orientata a ridurre il consumo del suolo, promuovendo interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in luogo di creazione di nuovo edificato. Favorendo quindi incrementi di volumetria fino al 35% se gli interventi contengano misure per il risparmio energetico oppure per il miglioramento sismico. Snellendo le procedure amministrative con l’ampliamento delle facoltà già riconosciute di edilizia libera, di interventi sottoposti a comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) e segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). L’obiettivo di entrambi i temi è stato quello di promuovere la riqualificazione dell’importante patrimonio edilizio del nostro territorio attraverso la riqualificazione del tessuto edilizio dei tanti borghi e città rendendoli piu’ sicuri ed efficienti, fornendo più chiarezza agli investitori e agli operatori del settore.

“Nel convegno di fine aprile ad Avellino chiedemmo ai parlamentari presenti di prendere impegni e lavorare per rendere la legge sul Superbonus strutturale, l’incontro di venerdì è stato utile per aggiornarci sullo stato dell’arte e proporre le dovute modifiche in Parlamento. Quanto alla proposta dell’Assessore Discepolo riteniamo che questa legge possa concretamente incentivare e realizzare, al fine di migliorare la qualità della vita, la rigenerazione urbana in senso ampio ed integrato comprendente quindi aspetti sociali, economici, urbanistici ed edilizi, anche per promuovere o rilanciare territori soggetti a situazioni di disagio o degrado sociale” ha detto il presidente degli Architetti Irpini Erminio Petecca.