Geolier, show spettacolare con oltre due ore e mezza di musica e ospiti d’eccezione

Chi c’era, sa. Una serata indimenticabile quella di ieri sera, venerdì 21 giugno, per la prima delle 3 date tutte sold out di Geolier allo Stadio Diego Armando Maradona, che vedrà la presenza totale di 145.000 spettatori. Una festa per la sua città, che ha accolto il rapper per il primo di 3 concerti consecutivi che scriveranno la storia: un palco mastodontico, contornato da ledwall che hanno raccontato l’amore di Geolier per Napoli, attraverso i volti della sua gente e i vicoli dei suoi rioni.

E proprio durante la serata, circondato dal calore della folla che ha riempito il monumentale stadio, Geolier ha annunciato un altro live imperdibile in casa: il 25 luglio 2025 si esibirà all’Ippodromo di Agnano e le prevendite per la nuova data sono disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita abituali dalle ore 12.00 di oggi, sabato 22 giugno.

Appuntamento all’anno prossimo dunque, ma prima si replica questa sera e domani con gli altri due live al Maradona. Lo show ha lasciato tutti a bocca aperta: oltre due ore e mezza di musica, un’energia indescrivibile, un impianto luci curato nei minimi dettagli, tra effetti speciali, fuochi d’artificio, fiamme, con l’artista che entra sul palco scendendo dall’alto, regalandoci poi uno dei momenti più carichi di intensità durante il brano “DIO LO SA”, in cui ha cantato a 9 metri e mezzo di altezza, circondato da visual che mostrano una rivisitazione del giudizio universale.

Ad accompagnarlo per il primo dei 3 imperdibili live (così come succederà con nomi sempre nuovi anche nel corso delle altre 2 serate) non potevano mancare amici e colleghi ospiti d’eccezione: al suo fianco l’immancabile Luchè, con cui ha duettato sulle note di “GIÀ LO SAI”, Gigi D’Alessio, con cui ha cantato “Senza tuccà”, MV KILLA in “Amo Ma Chi T Sap” e in “CADILLAC”, dove a sorpresa è stato raggiunto anche da Tony Effe e Mavi in “EMIRATES”.

Soltanto per la festa speciale di Napoli, inoltre, ai componenti della band – Guido Della Gatta alle chitarre, Carmine Landolfi B Dog alla batteria, Francesco Checcho D’Alessio e Max D’Ambra alle tastiere, Cristian Capasso al basso e Dat Boi Dee e Poison Beatz alle due console – si è aggiunta un’orchestra d’archi di 16 elementi, che ha reso il tutto più magico.

 

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