
Sono in corso le indagini dei carabinieri per il furto subito dalla redazione napoletana del quotidiano la Repubblica, perpetrato nei giorni scorsi, durante il quale ignoti hanno rubato sei computer portatili dagli uffici della testata. Lo riporta l’Adnkronos sabato 3 gennaio 2026. Nel frattempo, nell’area interessata, la Prefettura ha disposto che saranno ulteriormente intensificati i servizi di controllo e vigilanza.
Il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania esprime “piena solidarietà ai colleghi” e condanna “con fermezza l’accaduto perché episodi di questo tipo aggravano le condizioni operative di chi è impegnato ogni giorno sul territorio”. Il sindacato regionale “confida nell’operato delle forze dell’ordine e auspica che le indagini conducano rapidamente all’individuazione dei responsabili, ribadendo la propria vicinanza ai colleghi”.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso “ferma condanna per l’accaduto, sottolineando che episodi di questo tipo colpiscono non solo un’attività professionale, ma anche il diritto all’informazione”. Il prefetto ha assicurato che “i carabinieri stanno svolgendo ogni utile accertamento per individuare i responsabili e, nell’area interessata, saranno ulteriormente intensificati i servizi di controllo e vigilanza. L’attenzione sul territorio resta alta e il sistema della sicurezza continua a essere pienamente operativo”.
“Voglio esprimere la mia piena solidarietà alla redazione di Repubblica per il furto nella sede di Napoli – ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico – L’auspicio è che si faccia chiarezza e vengano presto individuati i responsabili. La salvaguardia della libertà di stampa è fondamentale per una società democratica”.
“A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo solidarietà e vicinanza alla redazione di Repubblica Napoli per il furto subito. Occorre il massimo impegno di tutti in difesa della libertà di informazione” ha scritto su X il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
L’Ordine dei Giornalisti della Campania esprime solidarietà ai giornalisti della redazione napoletana de “la Repubblica”. Nei giorni scorsi dagli uffici del quotidiano sono stati sottratti sei computer portatili. Sul furto sono state già avviate le indagini dei carabinieri che “sicuramente presto individueranno i responsabili”.
“Il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc) esprime piena solidarietà ai colleghi della redazione napoletana di Repubblica per il furto di sei computer portatili avvenuto nei giorni scorsi”. E’ quanto si legge in una nota. Il Sugc “condanna con fermezza l’accaduto perché episodi di questo tipo aggravano le condizioni operative di chi è impegnato ogni giorno sul territorio. Il sindacato confida nell’operato delle forze dell’ordine e auspica che le indagini conducano rapidamente all’individuazione dei responsabili, ribadendo la propria vicinanza ai colleghi”.
Solidarietà da Nicola Ricci, segretario regionale della Cgil: “Condanniamo quanto avvenuto alla redazione di Repubblica Napoli. Il furto dei pc non è di per se’ solo un gesto delinquenziale preoccupante ma una reale minaccia alla libertà dell’informazione e alla stampa incondizionabile e fondamentale nelle dinamiche politiche, economiche e socio culturali per Napoli e la Campania”.
“Il furto avvenuto nella notte di Capodanno nella redazione napoletana di Repubblica è un episodio grave e inaccettabile, che colpisce direttamente il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cittadini a essere informati”. Lo dichiara Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. “Colpire una redazione significa colpire la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione. È fondamentale che venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano individuati al più presto”, aggiunge Martusciello. “Esprimo solidarietà ai giornalisti e alla redazione di la Repubblica di Napoli e ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo. La sicurezza dei luoghi dell’informazione è una priorità che non può essere sottovalutata”, conclude il leader degli azzurri campani.
Piena solidarietà alla redazione di Repubblica di Napoli per il furto di computer avvenuto negli uffici del quotidiano. Si tratta di un azione criminale grave ed inaccettabile – dichiara il segretario del PD Campania, l’on. Piero De Luca – che colpisce un luogo di lavoro, ma anche un presidio fondamentale di informazione e di democrazia. Esprimiamo la nostra vicinanza ai giornalisti e a tutta la redazione di Repubblica Napoli, auspicando che le indagini in corso portino rapidamente all’individuazione dei responsabili”. De Luca conclude che “tutelare chi ogni giorno informa i cittadini significa difendere un diritto essenziale della collettività. Per questo – conclude – rinnoviamo il nostro sostegno al lavoro prezioso dell’informazione”.
“Il furto avvenuto nella redazione di Repubblica Napoli non è solo un fatto di cronaca, ma un segnale preoccupante che riguarda tutti. Quando viene colpito un luogo di informazione, a essere danneggiato è il diritto dei cittadini a conoscere i fatti in modo libero e trasparente. Servono risposte rapide e chiare e l’individuazione dei responsabili. Le istituzioni hanno il dovere di garantire sicurezza a chi svolge un ruolo fondamentale per la democrazia. Al Movimento 5 Stelle e a me va un impegno costante per la tutela della libertà di stampa”. Lo dichiara Carmela Auriemma, deputata del Movimento 5 Stelle e coordinatrice provinciale napoletana.
“Il furto avvenuto ai danni della redazione napoletana di Repubblica lascia sconcertati. Una redazione giornalistica è un tempio laico della democrazia e in questo caso è stato profanato. Massima solidarietà ai colleghi giornalisti e a tutti i dipendenti. Auspico che i responsabili si questo grave fatto di cronaca possano essere presto individuati”, lo spiega in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.



