
Una fuoriuscita di ammoniaca ha provocato la morte di un operaio 19enne, Fabrizio Spasiano, nello stabilimento Frigocaserta di Gricignano d’Aversa, storica azienda campana specializzata nella conservazione di alimenti freschi e surgelati. Il giovane, residente nel napoletano, è deceduto a seguito delle gravi esalazioni tossiche: il suo corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco dei nuclei Nbcr, giunti da Napoli e Caserta, con il supporto di un carro autoprotettore e di un’autobotte. Le operazioni si sono rivelate lente complicate per via della perdita consistente di ammoniaca che ha reso difficilissimo l’accesso all’area dei serbatoi nonostante l’utilizzo delle tute scafandrate.
L’azienda situata nella zona industriale di Gricignano d’Aversa appena qualche settimana fa, il 31 dicembre scorso, è stata teatro di un altro tragico incidente sul lavoro dove ha perso la vita Pompeo Mezzacapo, 39enne di Capodrise e padre di tre figli, rimasto schiacciato da un muletto. Nel novembre 2021 invece la stessa Frigocaserta venne interessata da un vasto incendio che distrusse una delle strutture adibite a deposito di prodotti alimentari da frigo, destinati a vari punti vendita.
Su indicazione dei vigili del fuoco, alla luce della vasta nube tossica che si è alzata dai serbatoi dove si è generata la perdita di ammoniaca, l’area intorno all’azienda è stata evacuata e le forze dell’ordine hanno delimitato il traffico intimando ai presenti di restare a decine di metri di distanza. Successivamente, a scopo precauzionale, la Prefettura ha esteso l’avviso a tutti i cittadini dell’agro aversano di rimanere il più possibile chiusi in casa vista la pericolosità tossica dell’amichina.
Nel pomeriggio la rassicurazione: “Dagli esiti riferiti, in tre punti interni ed esterni al perimetro aziendale, è stata riscontrata la presenza di ammoniaca con valori inferiori alle soglie stabilite dalla normativa nazionale ed europea. Negli altri punti esaminati, sono stati riscontrati valori al di sotto della capacità di rilevazione degli strumenti. Pertanto, l’ASL di Caserta-Dipartimento di Prevenzione ha comunicato che, in relazione all’evento, non sussiste alcuna condizione di attuale pericolo per la popolazione”.
“Ci lascia sgomenti la notizia dell’ennesimo incidente mortale sul lavoro avvenuto alla Frigo Caserta, azienda di Gricignano di Aversa, dove una fuga di gas e ammoniaca ha provocato un vasto incendio che ha coinvolto anche diversi lavoratori, risultati intossicati. La vittima, lavoratore di una ditta esterna, da quanto ci risulta, stava effettuando dei lavori di manutenzione nei pressi del tubo esploso. Si tratta del secondo incidente mortale sul lavoro in 10 giorni all’interno della stessa azienda. È inaccettabile che la sicurezza non sia il valore primario all’interno dei luoghi di lavoro e inaccettabili sono le leggi che peggiorano le condizioni di lavoro e che, attraverso la catena di appalti e subappalti, scarichino sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori la mancanza di sicurezza, per inseguire il profitto”. È quanto dichiarano in una nota la segretaria generale Cgil Caserta, Sonia Oliviero e il segretario generale Filt Cgil Caserta, Tommaso Pascarella.




