Oltre 30 corse nei fine settimana, dal 6 settembre al 27 dicembre, per riscoprire la Campania a bordo dei treni storici. La programmazione 2026 collega Napoli con musei, siti archeologici, città d’arte e borghi dell’Irpinia, puntando su turismo lento e mobilità ferroviaria.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Campania attraverso ACaMIR, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e gli enti territoriali coinvolti nei diversi itinerari.
Pietrarsa Express, Reggia Express e Archeotreno
Tra gli appuntamenti confermati c’è il Pietrarsa Express, che collega il centro di Napoli con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e inaugura il programma domenica 6 settembre.
Il Reggia Express porta invece i viaggiatori da Napoli Centrale a Caserta, con la stazione a pochi passi dalla Reggia. Le corse prendono il via il 13 settembre.
L’Archeotreno collega Napoli con le aree archeologiche di Pompei e Paestum. La prima corsa prevista dal programma è fissata per domenica 18 ottobre.
I treni storici dell’Irpinia
La stagione comprende anche collegamenti lungo la ferrovia dell’Irpinia verso Montella, Lioni, Montemarano, Paternopoli, Taurasi, Cassano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi. Per diverse destinazioni è previsto un servizio di bus navetta dalla stazione ai borghi, così da integrare il viaggio ferroviario con la visita dei territori.
La programmazione punta a utilizzare i convogli d’epoca come strumento di promozione culturale e turistica, mettendo in relazione grandi attrattori e aree interne della regione. Il calendario proseguirà fino alla fine di dicembre.




