
Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha partecipato questa mattina, presso il Bosco di Capodimonte alla deposizione di una corona in memoria delle vittime delle Foibe e degli esuli giuliano-dalmati. “Napoli ha accolto con grande affetto e solidarietà i profughi che sono arrivati dall’Istria e dalla Dalmazia. Anche in quel caso la città ha testimoniato la sua grande capacità di accoglienza. I profughi, nonostante le difficoltà che stavano vivendo, hanno trovato a Napoli un luogo in cui stabilirsi, integrandosi pienamente nella comunità locale. In un mondo sempre più diviso, il messaggio che oggi viene da Napoli è quello dell’accoglienza, dell’inclusione e della fratellanza” ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi.
“I massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata hanno avuto come vittime migliaia e migliaia di nostri connazionali. È una pagina tragica della Seconda Guerra Mondiale su cui per decenni è calato un velo di oscurità e di dimenticanza” il messaggio del governatore campano Vincenzo De Luca in occasione della giornata del ricordo. “Dolore e rispetto per ogni nostro connazionale e per tutte le persone che hanno vissuto quel dramma. Dobbiamo raccontare – ha aggiunto – cosa sono stati i massacri delle foibe e poi il dolore e le persecuzioni di tanti italiani che furono costretti ad abbandonare le loro case e a cui fu cancellata l’identità. Abbiamo il dovere di ricordare questa storia tragica per trasmettere ai nostri giovani i valori fondamentali su cui si fonda la convivenza e il rispetto umano”.




