Festa a Chiusano San Domenico per i 60 anni di Nando De Napoli

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Festa a Chiusano San Domenico per i 60 anni di Nando De Napoli. L’ex bandiera e leggenda biancoverde ha festeggiato nel bellissimo club a lui intitolato, il Club 80.
De Napoli, visibilmente emozionato, ha parlato alla stampa presente.
Queste le sue parole a Sportchannel 214: “L’emozione di questi 60 anni è stata di più degli altri anni. Forse perché ho vissuto 35 anni a Reggio Emilia, ora sono due anni che sono a Chiusano e forse li ho vissuti in maniera più genuina”.. e poi il sogno di vedere l’Avellino nuovamente nel firmamento del calcio italiano. Sessant’anni di Nando De Napoli, Rambo per gli amici e anche per i nemici. Il guerriero, assieme a Salvatore Bagni, tra i più temuti difensori centrali al mondo, Rambo è stato sempre un calciatore modello. Poche chiacchiere, è sempre stato molto timido, e tanta fatica. Agli allenamenti, dentro lo spogliatoio dove era un trascinatore emotivo e dentro il campo, dove con la fascia in fronte del “lupo” avellinese che scende a mieter vittime, si faceva tutto d’un fiato, dall’inizio alla fine. Avanti e dietro Nando correva anche senza il pallone per difendere la sua squadra. Ha festeggiato ieri i sessant’anni, nella sua Avellino. “Irpino di Chiusano San Domenico, aveva uno zio-procuratore, Antonio Nazzaro. Alla fine di un ottimo campionato con l’Avellino, Bearzot lo convocò per il Mondiale e Corrado Ferlaino – auspice il ds avellinese Pierpaolo Marino – lo prese per il Napoli, al prezzo di 5,8 miliardi di lire. Un grande affare. De Napoli fu il leader del centrocampo azzurro nelle stagioni d’oro azzurre e sempre titolare in Nazionale. Un vero combattente all’ombra dei fuoriclasse Maradona e Careca. Di Nando si ricorda anche la lettura del comunicato “di scuse” dei giocatori del Napoli a Bianchi, dopo quello in cui vi era un attacco al tecnico, letto pochi giorni prima da Garella. Tesissimo come se stesse giocando una partita, De Napoli lesse anche i segni di punteggiatura nella palestra dello stadio San Paolo. «Dopo attenta e concorde riflessione virgola»” ha scritto di Nando De Napoli in un bellissimo articolo Francesco De Luca su Il Mattino.