Enzo Maraio: “Turismo, valorizziamo aree interne. Avanti con il campo largo”

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Intervista a Enzo Maraio, leader nazionale del Psi nominato dal nuovo governatore Roberto Fico assessore al Turismo della Regione Campania. Salernitano classe 1978, con Maraio focus sulle sfide del turismo campano e della politica con il progetto ‘Avanti’ che ha preso le mosse da Napoli.

Assessore Maraio, le aree interne per combattere l’overtourism costiero: è questa la principale sfida del settore turistico campano?
Per molti l’overtourism è percepito come un problema, ma la soluzione non è limitare o frenare i flussi. La vera sfida è programmare e governare il turismo, ampliando e qualificando l’offerta complessiva della Campania. Le aree interne non devono essere viste come una valvola di sfogo della costa, ma come una parte integrante di un sistema turistico regionale più equilibrato, capace di offrire esperienze diverse, complementari e sostenibili.

Proporre “pacchetti Campania” con pernottamenti nel Sannio e in Irpinia significa dover investire anche sulle infrastrutture. La Regione è pronta?
La valorizzazione delle aree interne è una priorità, ma non va letta solo in termini di pernottamenti, sarebbe un limite. Il Sannio e l’Irpinia possono offrire percorsi, esperienze e opportunità che si integrano perfettamente con il resto dell’offerta regionale: dall’enogastronomia alla cultura, dal turismo lento a quello naturalistico. Naturalmente questo richiede strutture adeguate, collegamenti efficienti e circuiti organizzati, ed è su questo che la Regione deve e può fare un salto di qualità accompagnando gli sforzi che tanta imprenditoria sta compiendo.

È ipotizzabile promuovere un “pacchetto Sannio” che includa esperienze gastronomiche, culturali e religiose accanto ai grandi eventi, come l’America’s Cup del 2027?
Penso di sì. Su questi temi c’è una grande sensibilità da parte del sindaco Manfredi e dell’amministrazione napoletana, ma serve un vero gioco di squadra istituzionale. I grandi eventi internazionali devono diventare un moltiplicatore di opportunità per tutta la Campania, costruendo offerte integrate che permettano ai visitatori di scoprire anche territori meno conosciuti ma ricchissimi di storia, tradizioni e identità.

Ne sarebbe felice Mastella… A proposito, vi siete parlati in merito al campo largo? Ci saranno veti a livello locale?
Il confronto c’è e continuerà ad esserci. Il campo largo non è una semplice sommatoria di sigle o di interessi, ma una visione politica da costruire sui contenuti, sulle idee e sulle priorità per i territori. In questa ottica non servono veti, ma responsabilità e capacità di dialogo, soprattutto a livello locale, dove i problemi concreti delle comunità vengono prima di tutto. Con Mastella, sia chiaro, c’è stima.

È partito da Napoli il nuovo progetto di Avanti. Vedremo il garofano rosso alle Comunali del 2027 a Benevento?
Avanti è un progetto nazionale che mette insieme il riformismo socialista, il cattolicesimo democratico e il civismo. In Campania ha già dimostrato di funzionare, a partire dall’esperienza positiva con il presidente Fico, e sono convinto che farà bene anche nel Paese.
A Benevento ci sarà, senza dubbio, il progetto Avanti–PSI, con un gruppo dirigente di grande qualità e con una presenza politica chiara. Lo faremo con amministratori storici e nuovi, con Angelo Miceli e Maria Teresa Imparato che hanno dato un contributo importante, con un professionista stimato come Luigi Perifano. Il garofano rosso non è un simbolo del passato, ma un’idea che guarda al futuro delle città e delle comunità, un simbolo che sollecita, accompagna e favorisce progetti più grandi.