Elezioni regionali: in Campania si vota il 23 e 24 novembre, anniversario del terremoto in Irpinia

0
18

Le elezioni per il rinnovo del presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Campania si terranno il 23 e 24 novembre. Il presidente uscente Vincenzo De Luca doveva decidere entro le 12 di oggi se si sarebbe votato il 16 e 17 novembre oppure nella settimana successiva, scelta appunto per il voto.

Una decisione che provoca la reazione del centrodestra irpino: “Chi non rispetta la memoria dei morti e il dolore dei vivi dimostra, ancora una volta, tutta la sua insensibilità e indifferenza” afferma Ines Fruncillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia ad Avellino. “Il centrosinistra convoca le elezioni regionali in Campania il 23 e 24 novembre, proprio nei giorni in cui si ricorda il terremoto dell’Irpinia del 1980. Una ferita che ha segnato per sempre la nostra terra, con quasi 3.000 morti e intere comunità distrutte. Una data che per gli irpini e per tutti i campani non è mai stata e non potrà mai essere un giorno “qualsiasi”. Trasformare la giornata della memoria e del dolore in una giornata elettorale è un atto di arroganza e insensibilità umana e politica. È l’ennesima dimostrazione di quanto siano lontani dal cuore e dalla storia della nostra gente”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale di Forza Italia, Livio Petitto: “Sono profondamente indignato per la scelta del Presidente De Luca di convocare le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale proprio il 23 novembre, anniversario del terremoto che nel 1980 devastò la nostra Irpinia e altre zone della Campania, causando migliaia di vittime e lasciando ferite che ancora oggi portiamo dentro. Quel giorno non è una semplice data sul calendario. È un simbolo di dolore, memoria e dignità per intere comunità che hanno sofferto e che da allora lottano per risollevarsi. Trasformarlo in una giornata di propaganda elettorale è un atto di mancanza di rispetto verso le famiglie delle vittime, verso i territori colpiti e verso la storia della nostra terra. La politica deve saper rispettare i momenti della memoria collettiva, non calpestarli. Ancora una volta De Luca dimostra la considerazione che ha per l’Irpinia. Ancora una volta De dimostra di non avere alcuna sensibilità istituzionale né rispetto per la memoria collettiva. La sua è una scelta inopportuna che offende tutti i cittadini che ancora oggi pagano lo scotto di quella tragedia”.

Intanto, stando a quanto riporta Il Mattino, si terrà nel pomeriggio di giovedì a Napoli il primo tavolo convocato da Roberto Fico con la coalizione di centrosinistra in vista delle Regionali. All’appuntamento con il candidato presidente parteciperanno alcuni dei riferimenti di partito che comporranno il campo largo: M5s, Pd, Avs e altre cinque liste, per un totale di otto, legate a Fico presidente, al governatore uscente Vincenzo De Luca, Italia viva, socialisti e repubblicani e i centristi di Clemente Mastella.