Elezioni, Avellino unico capoluogo al voto: in sette per raccogliere l’eredità di Festa

Sette candidati che aspirano a raccogliere l’eredità dell’ex sindaco Gianluca Festa ad Avellino, unico capoluogo di provincia al voto in Campania: tutti i riflettori sono puntati sul centro irpino. In campo per la continuità Laura Nargi, sostenuta da quattro civiche, vicesindaco in carica fino alle dimissioni rassegnate da Festa a pochi giorni dalla conclusione del mandato e successivamente raggiunto da un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari. Ma il pronostico vede avanti il campo largo di Antonio Gengaro, ex vicesindaco negli anni Novanta della consiliatura Di Nunno, sostenuto da Pd e M5s. C’è poi Rino Genovese, giornalista della Rai, con cinque liste civiche tra cui quelle di Forza Italia e Lega. Difatti, il centrodestra è spaccato, con Fratelli d’Italia che sostiene Modestino Iandoli e Unione di Centro che invece candida Gennaro Romei. In campo infine anche il medico chirurgo Aldo D’Andrea con la lista Unità Popolare e Vittorio Boccieri indicato dalla lista Progetto Avellino Futura.

I commenti sono chiusi.