DOPO LA SCONFITTA ELETTORALE – Il Governatore De Luca. “No a depressione, chi si è stancato resti a casa”, scendono in campo i sindaci

Il Partito Democratico che amministra la maggior parte dei territori della Campania, ha perso. In parlamento ci va solo il segretario napoletano Marco Sarracino, spopola il Movimento 5 Stelle e si posiziona in alto sul trend nazionale la coalizione di centro destra, trainata da Fratelli d’Italia, indeboliti Forza Italia, in caudta la Lega. ““Credo sia indispensabile uscire subito da questo stato d’animo. Il colpo è stato duro. Ma occorre reagire con forza. Chi si è stancato, stia a casa. Per chi vuole combattere è necessario guardare in faccia la realtà, con l’umiltà, il rigore, lo spirito autocritico necessariamente spietato, che ci è richiesto ora”.
Lo ha detto il governatore campano Vincenzo De Luca in merito al post elezioni che sta coinvolgendo il Pd.
“Prima che un problema di uomini e di programmi, c’è un problema di relazioni umane. Nei nostri confronti è cresciuto un sentimento di insofferenza, di estraneità – ha sottolineato – Veniamo percepiti come un misto di presunzione, di supponenza e di inconcludenza. Il nostro linguaggio ha dimenticato le parole della gente normale. Parliamo una lingua morta. Spesso, non ci ascoltano neanche”.
Offriamo – osserva il governatore campano – il più delle volte, un personale politico senza nessun legame con i territori, cresciuto nelle stanze ammuffite delle correnti, o nei salotti pieni di luce e privi di aria. Non si vede gente che provenga dalla fatica e che conosca l’odore della terra bagnata, o il rumore di una fabbrica o l’angoscia di una vita di povertà, di una bottega che chiude, di un lavoro che non arriva mai”.

“Credo che oggi parlare di pericolo fascista a quasi 80 anni dall’insediamento della Repubblica sia un po’ fuori luogo. I temi sono altri la difesa dei diritti, politiche di solidarieta’, la collocazione euroatlantica dell’Italia. Queste sono le cose su cui dobbiamo vigilare e che dobbiamo chiedere al nuovo Governo”. Ha spiegato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine delle celebrazioni delle Quattro Giornate di Napoli. Anche il sindaco di Portici, Enzo Cuomo, per quasi una legislatura tra i banchi del Senato, è entrato sull’argomento con una intervista a Simona Brandolini sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno. “I sindaci e gli amministratori locali devono prendere vita attivamente alla politica, è impossibile che quasi tutti i territori della provincia di Napoli siano amministrati dal centro sinistra e il Pd perda colpi. Il partito deve ascoltare le amministrazioni locali”.

 

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