Detenuto suicida nel carcere di Avellino: è il secondo in un mese e mezzo

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Un detenuto di 48 anni, tossicodipendente, di origini campane, si è tolto la vita ieri nel carcere di Avellino. A denunciarlo è Aldo Di Giacomo, segretario generale Spp. “Sono tre i suicidi in un solo giorno. Avellino, Trieste, dove si è tolto la vita un egiziano di 30 anni, e Genova, dove è morto un italiano di 70 anni. Negli ultimi otto giorni sono sei i suicidi, due a Verona e uno a Foggia, per un totale di 24 dall’inizio dell’anno. Con questo tremendo trend – afferma – rischiamo di superare il record dello scorso anno, l’anno più nero con 91 suicidi. Morire in carcere non può essere derubricato ad evento ordinario”. La procura di Avellino ha aperto un’inchiesta sulla morte del detenuto, avvenuta all’interno della sua cella. Il 48enne era originario di Montoro, in provincia di Avellino, e stava scontando una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti. A fare la scoperta, nella tarda serata di ieri, sono stati gli agenti penitenziari che hanno tentato di rianimarlo in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. La salma, su disposizione della Procura, è stata sequestrata. È il secondo suicidio di un detenuto nel carcere di Avellino nel giro di un mese e mezzo.