De Luca attacca Bonelli, Borrelli chiede al Pd di intervenire. Scotto: «Solidarietà, è offesa personale»

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Si allarga il caso politico nato dalle parole di Vincenzo De Luca contro Angelo Bonelli. Dopo l’intervento di Francesco Emilio Borrelli e Carlo Ceparano, che hanno chiesto al Partito Democratico di prendere una posizione netta, è arrivata anche la solidarietà del deputato dem Arturo Scotto al co-portavoce di Alleanza Verdi-Sinistra.

La polemica nasce dalle dichiarazioni pronunciate venerdì dal sindaco di Salerno ed ex presidente della Regione Campania. Nel corso della sua consueta diretta, De Luca ha definito Bonelli «il salice piangente della politica italiana», utilizzando poi le espressioni «portaseccia» e «portasfiga».

Parole che hanno provocato la reazione di Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, e di Carlo Ceparano, consigliere regionale in Campania per Europa Verde.

«Una cosa è la discussione politica, ben altra cosa sono gli attacchi personali di pessimo gusto che possono avere ripercussioni gravemente lesive che vanno ben oltre la politica», affermano i due esponenti.

Borrelli e Ceparano hanno quindi chiamato direttamente in causa il Partito Democratico, chiedendo una presa di distanza dai toni utilizzati dall’ex governatore campano e manifestando «totale e incondizionata solidarietà» a Bonelli.

A stretto giro è arrivata la risposta di Arturo Scotto. Il deputato del Pd ha espresso solidarietà al leader dei Verdi, prendendo le distanze dalle parole del sindaco di Salerno.

«Le frasi che gli ha rivolto il sindaco di Salerno vanno ben oltre la critica politica e diventano offesa personale, è un linguaggio che non appartiene al Partito Democratico», ha dichiarato Scotto.

La vicenda entra così nel confronto politico nel centrosinistra, dopo le critiche rivolte da De Luca anche alla strategia dell’opposizione e alla dirigenza del Pd.