De Luca a Meloni: “Sue aggressioni da stracciarola. La sfido a un dibattito pubblico”

ll presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella sede della Giunta a Napoli, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo polo pedriatico, 23 settembre 2021
ANSA / CIRO FUSCO

“Mi è stato riferito che il presidente del Consiglio si è esibito in una “performance”. Ringrazio il presidente Meloni per l’attenzione, perché mi sta facendo diventare l’antagonista principe del governo, ma non è questo il mio obiettivo”: lo ha detto Vincenzo De Luca nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì.

 

Il presidente della Regione Campania replica alle parole della premier pronunciate nel corso di ‘Porta a Porta’: “Io sono un modesto artigiano della politica, mica sono uno “statista” al livello della Meloni. Però, visto che mi tira in ballo ogni volta, vorrei proporre per l’ennesima volta, all’onorevole Meloni, un dibattito pubblico sulla Campania, sui fondi europei, sulla capacità di spesa, sui problemi della trasparenza… mi dia questa consolazione. Si decida la Meloni, o mi lascia in pace, oppure se mi tira in ballo facciamo un bel dibattito pubblico. Avrò la consolazione di spiegarle cose per le quali non ha molta familiarità”.

 

Per De Luca “è in atto una campagna di aggressione mirata e di falsificazione che si accompagna sempre all’aggressione politica. Non possiamo dare spazio a chi adotta uno stile da stracciarola, fatto di volgarità, approssimazione, arroganza e mistificazione. Dobbiamo evitare di dare spazio a questi atteggiamenti: le cose che riguardano la Campania si decidono a Napoli e non a Roma e men che mai nelle stanze del Presidente del Consiglio”.

 

Il governatore replica all’affondo sull’utilizzo dei fondi di Coesione destinati alla Campania in feste e sagre di paese: “A tal proposito mi hanno portato un ritaglio di Repubblica del 25 luglio 2022 in cui si spiegava che il partito di Giorgia Meloni aveva in animo di toccare le principali feste delle Campania in campagna elettorale. In particolare, il segretario regionale del suo partito invitava gli elettori della Meloni ad andare in giro per sagre. Ora, vorrei dire all’onorevole Meloni, che una regione dà i soldi – 10 mila euro, 20 mila euro – ai Comuni e alle proloco che poi organizzano la sagra: ma ci si può ridurre da Presidente del Consiglio a questi livelli di volgarità e cialtroneria?”.

 

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