Quattro persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’indagine sul presunto contrabbando di prodotti energetici sviluppata tra le province di Napoli e Caserta.
L’attività investigativa, avviata sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord e successivamente conclusa dalla Procura di Torre Annunziata, è stata condotta dai militari della Guardia di Finanza di Aversa.
Il provvedimento emesso dal gip prevede, a seconda delle singole posizioni, un obbligo di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria, due obblighi di presentazione e un’interdizione dall’attività d’impresa della durata di un anno.
Le indagini sarebbero partite da un controllo stradale effettuato su un grosso carico di olio lubrificante. Secondo l’ipotesi investigativa, il prodotto sarebbe stato destinato a essere utilizzato come carburante per autotrazione eludendo il pagamento delle accise previste dalla normativa.
Il carico e l’autoarticolato utilizzato per il trasporto furono sequestrati. Gli accertamenti successivi avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire un più ampio sistema di movimentazione e commercializzazione dei prodotti energetici.
Come previsto dalla legge, le contestazioni formulate si trovano nella fase delle indagini e dovranno essere verificate nel prosieguo del procedimento.




