
Colpo Giugliano a Benevento: i tigrotti passano (0-1) nel derby del ‘Vigorito’ grazie alla rete siglata da Celeghin nella ripresa. I sanniti chiudono l’anno solare con una sconfitta interna, la prima di questo campionato. Le scelte: Auteri lancia dal primo minuto Acampora, Manconi, Perlingieri e Lanini, con Simonetti e Lamesta a sedersi in panchina, in un 4-3-3 che varierà in corso d’opera. Al centro della difesa c’è nuovamente Meccariello accanto a Berra. Mister Bertotto, schierato a specchio, opta per il tridente Ciuferri-Njambè-D’Agostino, con il beneventano Giorgione in panca e Peluso dall’inizio. Primo tempo sul filo dell’equilibrio, con il Benevento che macina gioco e gli ospiti che la mettono sul piano fisico. Al quarto d’ora il primo squillo di marcia giallorossa con la punizione di Lanini che si spegne. sul fondo. Al 23′ prima grande chance per il Benevento: tacco pregiato di Lanini per Perlingieri che apparecchia per Acampora, ma il 17 col mancino calcia alto. Bisogna attendere il 40′ per un nuovo sussulto: ci prova Talia da posizione defilata, ma Russo c’è. Tre minuti più tardi occasione sprecata da Lanini, che spedisce fuori da pochi metri il corner ben calciato da Acampora.
Si archivia sullo 0-0 un primo tempo spigoloso e nella ripresa salirà anche il nervosismo, con l’insufficiente Ubaldi che estrarrà anche il rosso a un componente dello staff del Giugliano. Al 50′ ancora Benevento vicino al gol: occasione colossale per Perlingieri che sulla sponda di Manconi calcia di poco fuori da centro area. Cinque minuti più tardi l’enfant prodige ci riprova con un destro bloccato in due tempi da Russo. Nel frattempo entra Lamesta al posto di Lanini, sarà poi la volta di Viviani e Starita subentrare a Prisco e Acampora. Fa il suo ingresso anche il beneventano Giorgione che con Padula rilevano Peluso e Njambè. Al ‘Vigorito’ comincia anche a piovere e per la Strega, neanche a dirlo, piove sul bagnato. Al 67′ altra occasione sciupata: triangolo Manconi-Perlingieri-Starita, quest’ultimo arriva al tiro ma Russo in uscita si procura il fallo. Trascorrono cinque minuti e il Giugliano inaspettatamente passa: corner dalla sinistra di Balde, Celeghin svetta sul primo palo e batte l’incolpevole Nunziante. Freddato il ‘Vigorito’, Auteri cambia ancora: dentro Borello e Simonetti in luogo di Talia e Oukhadda, ma l’inerzia pende dalla parte dei tigrotti. All’84′ è Lamesta a cestinare il pari, con il suo mancino che si spegne di poco fuori. Al 44′ bordata di Berra che trova il colpo di reni di Russo. Sull’angolo seguente Meccariello spara altissimo da buona posizione. Nel recupero è di nuovo Lamesta a provarci, ancora col sinistro, ma la palla non vuol entrare. Al triplice fischio esulta il Giugliano, con gli uomini di Bertotto che ritrovano i tre punti che mancavano da sei giornate, Coppa Italia di Serie C inclusa. Per il Benevento uno stop non preventivato, ma con il titolo di campione d’inverno già in tasca.




