Cinquina alla Salernitana, una Strega spietata si prende il derby

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Al “Ciro Vigorito” va in scena un derby ad alta quota che il Benevento domina con autorità, travolgendo la Salernitana per 5-1 e conquistando un successo pesantissimo nella sedicesima giornata di Serie C. Una vittoria che vale il sorpasso sui granata e proietta la squadra di Floro Flores al secondo posto, a due sole lunghezze dalla capolista Catania.

Le scelte: Floro Flores abbandona il 3-4-3 e si affida al 4-2-3-1: difesa a quattro con Pierozzi e Ceresoli ai lati, Scognamillo e Saio centrali a protezione di Vannucchi. In mezzo al campo la coppia Prisco–Maita, mentre sulla trequarti agiscono Lamesta, Della Morte e Manconi alle spalle di Tumminello. La Salernitana risponde con il 4-3-2-1: davanti a Donnarumma ci sono Coppolaro, Matino, Golemic e Frascatore; in regia de Boer, supportato dalle mezzali Capomaggio e Villa; Liguori e Ferraris sulla trequarti a innescare l’unica punta Ferrari. Il match parte subito a ritmi altissimi. Dopo appena tre minuti Ferraris pesca Ferrari, che di testa colpisce la traversa. La risposta del Benevento è immediata e al 7’ Pierozzi trova il vantaggio sugli sviluppi di un corner di Prisco. La gara è un susseguirsi di capovolgimenti di fronte, con la Salernitana che c’entra un altro legno con Capomaggio sugli sviluppi di una punizione. Capomaggio che viene premiato al 29’ con il pari: batti e ribatti sugli sviluppi di un corner, Vannucchi respinge il colpo di testa ma per l’arbitro Madonia alla review la sfera supera la linea ed è 1-1. E’ l’episodio che spacca la gara in due: il Benevento non si scompone e ricomincia a macinare gioco. Dopo un tentativo di Manconi preda di Donnarumma, al 42’ la Strega torna avanti: cross perfetto di Lamesta e stacco vincente di Tumminello, al suo primo gol casalingo. Nel recupero brivido granata con Ferrari che sfiora il 2-2, ma al 48’ arriva il micidiale contropiede giallorosso con Manconi che serve Della Morte e al momento del tiro Capomaggio in chiudsura infila la propria porta. È 3-1 e il Vigorito esplode all’intervallo.

La seconda frazione è un monologo giallorosso. Al 5’ Prisco lancia in profondità Lamesta che calcia trovando un non perfetto Donnarumma, sulla ribattuta c’è Tumminello per il 4-1 e la prima doppietta con la maglia della Strega. La Salernitana prova a reagire con una tripla sostituzione, ma il Benevento è incontenibile: al 18’ Della Morte illumina per Lamesta, che firma il 5-1 con un destro potente. La squadra di Floro Flores a questo punto abbassa i ritmi. Escono tra gli applausi Lamesta, Della Morte e soprattutto Tumminello, mentre l’unico sussulto granata è un colpo di testa di Inglese facilmente bloccato da Vannucchi. Al triplice fischio è festa grande sotto la Curva Sud: la Strega scavalca la Salernitana e si insedia al secondo posto, a soli due punti dal Catania capolista. Il campionato è più vivo che mai, e il Vigorito ritrova una serata da ricordare.