Cervinara, inchiesta della magistratura sulla morte di Alessandra Taddeo e Roberta Iuliano

Cervinara (Avellino) – Sarà l’inchiesta della magistratura a fare luce sull’incidente stradale in cui questa notte hanno perso la vita Alessandra Taddeo e Roberta Iuliano, a Cervinara, in provincia di Avellino. Le due ragazze sono morte sul colpo, a poche centinaia di metri dalle loro abitazioni, schiantandosi contro il muretto di cinta di una villetta. Avevano trascorso il sabato sera tra Airola e Montesarchio, nella confinante provincia di Benevento. Alla guida della Fiat 500 la loro amica Marilina, rimasta ferita insieme a Giovanna, l’altra giovane della comitiva: entrambe, ricoverate in ospedale ad Avellino e Benevento non corrono pericolo di vita. Come da prassi le due ragazze ferite sono state sottoposte a tutti gli esami del caso. E solo dopo l’esito e l’informativa dei carabinieri il magistrato della Procura di Avellino incaricato di coordinare le indagini deciderà come procedere. La tragedia, avvenuta intorno alle 4 di stamattina, ha sconvolto la comunita’ della Valle Caudina. Le quattro ragazze, tutte della stessa eta’, erano amiche d’infanzia e le loro famiglie note e stimate. Alessandra, figlia di un medico, si era laureata pochi giorni fa con il massimo dei voti in medicina. Roberta era laureanda in legge.

Il sindaco di Cervinara, Caterina Lengua, ha fatto visita alle famiglie delle vittime e ha proclamato il lutto cittadino. Roberta stava, invece, per laurearsi in legge. Sono morte la notte scorsa, a 28 anni. Erano quasi arrivate a casa, nell’Avellinese, ma per Alessandra e Roberta l’impatto ha interrotto, per sempre, le loro vite. Alessandra, Roberta, Marilina e Giovanna avevano trascorso il sabato sera tra Airola e Montesarchio, nella confinante provincia di Benevento. Alla guida della Fiat 500 c’era Marilina, rimasta ferita insieme a Giovanna; sono state estratte dai Vigili del Fuoco e ricoverate in ospedale ad Avellino e Benevento, non corrono pericolo di vita.

 

 

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