
Evasione dagli arresti domiciliari, ricettazione, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e detenzione di stupefacenti: con queste accuse a vario titolo sono state denunciate dai carabinieri cinque persone, tra la notte del 31 dicembre e Capodanno.
Nel corso di controlli effettuati nella città di Caserta dalle 20 pattuglie della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile dell’Arma, in particolare, due giovani di nazionalità tunisina sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per ricettazione perché sorpresi a bordo di un ciclomotore e in possesso di uno smartphone, entrambi provento di rapina avvenuta poche ore prima ai danni di una giovane donna.
La loro localizzazione è stata possibile, a seguito della denuncia presentata dalla vittima, grazie alla geolocalizzazione del dispositivo gps presente nel telefono. Il mezzo e lo smartphone recuperati sono stati riconsegnati alla proprietaria.
Di porto abusivo di armi, invece, dovrà rispondere il minore fermato in strada per un controllo e trovato in possesso di un coltello a serramanico. L’arma è stata prontamente sequestrata. Il servizio di controllo ha inoltre consentito di identificare 100 persone e di procedere al controllo di 80 autovetture con 18 contravvenzioni al codice della strada emesse per un importo di quasi 18mila e il sequestro di 10 veicoli.



