
Gente in strada, panico e tensione all’ex base Nato a causa del terremoto di 4,4 che ha colpito la zona dei Campi Flegrei nel cuore della notte. La scossa è stata avvertita in tutta la città e l’area metropolitana, l’epicentro a pochi metri dalla riva di via Napoli, a Pozzuoli. Il più colpito però è il quartiere di Bagnoli, dove i calcinacci sono caduti dalle case e dalla chiesa di Sant’Anna, finendo per strada o sulle macchine parcheggiate. Qui si registra l’unica persona ferita: una donna, a causa del crollo di un controsoffitto, soccorsa dai vigili del fuoco subito intervenuti per aiutare le persone rimaste bloccate nelle loro abitazioni.
Alla prima scossa di magnitudo 4,4, registrata dai sismografi alle ore 1.25, ne è seguita un’altra a distanza di un quarto d’ora, all’1.40, di magnitudo 1.6, sempre con epicentro l’area dei Campi Flegrei. Poi una di magnitudo 1.1 all’1.47 Il sisma è stato avvertito in un’ampia area a ridosso del capoluogo partenopeo e in diverse aree della Campania. Gente in strada si segnala, oltre che in vari quartieri della città, da Fuorigrotta a Bagnoli, anche nel comune di Portici.
Dopo la scossa di magnitudo 4.4 attivata immediatamente la Protezione Civile comunale per l’allestimento delle due aree di attesa A128 in viale della Liberazione e A125 in piazzale Ippodromo. È anche disponibile l’area di accoglienza presso la sede della municipalità 10 in via Acate. Attivato il Centro Operativo Comunale per il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione. Il Sindaco Gaetano Manfredi sta partecipando alla riunione in corso con la Prefettura.



